Cronaca / Sondrio e cintura
Martedì 29 Settembre 2026
River Run Valtellina da record: 1.200 partecipanti per la ricerca sulla leucemia
Al Parco Bartesaghi 800 atleti nelle gare Fidal e 400 partecipanti alla Family River Run: in quattro anni la corsa solidale ha già raccolto 60mila euro per la Fondazione Maria Letizia Verga.
Lettura 1 min.Sondrio
I volontari della “River run Valtellina”, corsa solidale che si tiene da quattro anni a questa parte a Sondrio per aiutare la fondazione Maria Letizia Verga nella lotta contro leucemia e linfoma in bambini ed adolescenti, erano ancora impegnati ieri mattina al Parco Bartesaghi per smontare le infrastrutture necessarie alla migliore riuscita della giornata di domenica, che ha convogliato in riva all’Adda 1200 persone. Di cui 800 sono stati gli atleti in gara nei tre diversi tracciati delle corse Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) da 30, 21 e 10 chilometri, mentre 400 sono stati i pettorali distribuiti ai partecipanti alla “Family river run”, il cuore pulsante e solidale dell’evento, aperta a tutti, lunga due chilometri, e non competitiva, per cui si può affrontare correndo, ma anche semplicemente camminando in amicizia in riva al fiume.
Una manifestazione che piace sempre più, targata Team Resina Valtellina, di cui è presidente Renzo Pedrotti, ideatore della kermesse, determinato con la propria famiglia a sostenere la ricerca per i bimbi leucemici avendo vissuto sulla propria pelle questa difficile esperienza. Tutto domenica scorsa è andato per il meglio, non ci sono stati intoppi, nessun problema nonostante la mole di persone presenti al Parco che hanno sposato in toto lo spirito dell’iniziativa divertendosi e rilassandosi.
Ovviamente per gli atleti la competizione c’è stata ed è stata tosta. Nelle gare regine, la 21 km nazionale Fidal mezza maratona maschile, a podio sono andati Federico Bezzucchi, classe 1995, primo classificato con un tempo di 01:11:30, seguito da Bernardo Sassella, del 1981, secondo in 01:13:16 e terzo Luca Radaelli, del 1985, con soli tre secondi di distacco. Nella mezza maratona femminile si è imposta invece Lara Pizzatti Casaccia, classe 1999, con un tempo di 01:29:22, seguita da Alice Antonioli, stessa età, in 01:30:08 e terza classificata Gaia Porcellini, classe 1986, con 01:31:00. Nella 10 chilometri nazionale Fidal maschile, ancora, primo Daniele Molatore, del 1999, che ha chiuso in un tempo di 00:32:06, seguito da Stefano Orio, del 1994, con 14 secondi di distacco, quindi, Nicolò Borona, del 1995, cinque secondi dopo. Nella stessa lunghezza femminile podio per Stefania Sandri, del 1977, che ha tagliato il traguardo con un record di 00:44:07, seguita da Cinzia Cucchi, del 1980, in 00:44:49 e da Erika Viscardi, del 2000, che ha chiuso in 00:46:09. Infine nella 30 chilometri regionale Fidal maschile si è imposto Andrea Azzola, del 1993, con un record di 01:39:53, seguito da Marco Zanga, del 1994, in 01:45:29 e da Francesco Negri, del 1987, in 01:48:23 e nella stessa lunghezza femminile, primo posto per Marta Micchi, del 1989, che ha chiuso in 02:02:20 seguita da Silvia Arosio, del 1997, con 02:13:24 e terza Ilaria Zaccagni, del 1980, giunta cinque secondi dopo. Non sono ancora state tirate le somme di quanto raccolto a scopo benefico quest’anno, ma sarà parecchio vista la partecipazione, considerato che in quattro anni sono già stati versati 60mila euro alla Fondazione Maria Letizia Verga.
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