Sculture nella neve

Successo per la manifestazione promossa dal Bim a Lanzada

Lanzada

Un po’ troppo sole, soprattutto da mezzogiorno in avanti, ma tanto divertimento a Pradasc di Lanzada, mercoledì, per l’edizione numero 10 di “Idroelettricamenteneve”, il concorso per le scuole elementari e medie della provincia di Sondrio ideato dal Bim dell’Adda per diffondere nelle giovani generazioni il concetto del rispetto delle risorse ambientali e, in particolare, della risorsa acqua. Sei le classi per un totale di un centinaio di bambini giunti a Pradasc al mattino, insieme agli insegnanti e agli scultori che li hanno seguiti, in classe, durante i laboratori in preparazione dei bozzetti delle sculture da realizzare, poi, sul campo, a Pradasc, dove ad attenderli hanno trovato sei blocchi di neve da 3,3 metri cubi ciascuno. Al mattino faceva persino freddo, ma poi col passare delle ore il sole ha dominato la scena e a fine giornata ha inciso anche sulla tenuta delle opere stesse, senza, tuttavia, rovinarle troppo. Come sempre difficile il compito della giuria, formata da Fernando Baruffi, vicepresidente del Bim dell’Adda, da Marco Negrini, sindaco di Lanzada, e da Micaela Tralli, funzionaria del Bim, che, nel primo pomeriggio, hanno esaminato le sculture con gli alunni a spiegare loro l’idea iniziale cui si sono ispirati e le scelte progettuali. Alla fine, il “verdetto” è stato emesso e al primo posto si è classificata la 1B della scuola media Vanoni di Morbegno con “Tienimi per mano”, al secondo la classe seconda delle elementari di Piateda con “Parapendio”, al terzo la quinta delle elementari di Tresivio con il progetto “Palla olimpica”, al quarto la 2C delle medie Trombini di Tirano con “Magnetic snow arena”, al quinto ancora una classe della media Trombini, la 2A con “Pingui slitta” e al sesto la quinta elementare di Ardenno con “Vedere... ma non poter toccare”. A ciascuna classe è andato un contributo in denaro messo in palio dal Bim da destinare alle necessità didattiche, per un complessivo di 5mila euro distribuiti. Alla prima classe classificata sono andati 1400 euro, alla seconda 1200, alla terza 900, alla quarta 700, alla quinta 500 e alla sesta 300 euro. Tutti interessanti i progetti, frutto di una riflessione sul tema oggetto del concorso di quest’anno correlato alle Olimpiadi invernali appena conclusesi. Gli alunni sono stati chiamati a reinterpretare con la loro fantasia gli sport invernali e ad immaginarli nel futuro e questo hanno fatto, molto bene. I vincitori, i ragazzi della media Vanoni di Morbegno, hanno puntato sul cambiamento climatico e sull’inclusione, realizzando una volpe, che simboleggia gli atleti delle olimpiadi in sofferenza perché non riescono a praticare gli sport che amano per via del clima mutato, la quale tiene per mano un orso, senza gambe, a simboleggiare le difficoltà degli atleti paralimpici. Ma interessante anche la scultura dei secondi classificati, “Parapendio” e dei terzi, una palla di plastica che scivola su un pendio di gomma cosparso di sapone. Insomma, la fantasia non è mancata ai ragazzi e la giuria si è detta molto soddisfatta del lavoro svolto. Una bella giornata sulla neve, quindi, quella di mercoledì, firmata dal Bim in collaborazione col Comune di Lanzada e il locale Gruppo Alpini che ha curato il pranzo.

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