Cronaca / Sondrio e cintura
Domenica 13 Settembre 2026
Scuole al via, il messaggio del sindaco di Sondrio: «Un nuovo capitolo della vostra vita»
Alla vigilia del ritorno in classe, il sindaco Marco Scaramellini rivolge il suo augurio a bambini, ragazzi, famiglie e personale scolastico. Ma il nuovo anno parte anche con il calo degli iscritti: 131 in meno nei tre istituti comprensivi cittadini
Lettura 1 min.Sondrio
L’augurio per «un nuovo capitolo della vostra vita, accompagnato da aspettative, progetti e tanta buona volontà». È con queste parole che il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini si rivolge a bambini e ragazzi, ma anche a insegnanti, personale scolastico e famiglie alla vigilia della ripresa delle lezioni.
Un messaggio benaugurante che abbraccia l’intera comunità scolastica cittadina, dagli asili nido alle scuole dell’infanzia, dalle primarie alle medie, fino agli istituti superiori, rivolto tanto ai residenti quanto agli studenti che ogni giorno raggiungono Sondrio dai comuni della provincia.
Dopo la lunga pausa estiva, la prima campanella segna per tutti l’inizio di un nuovo percorso. «Tornerete sui banchi di scuola, ritrovando vecchi amici e facendo nuove conoscenze, aprendovi ad esperienze che vi faranno crescere come persone e che vi regaleranno nuove opportunità» sottolinea Scaramellini, richiamando il valore della scuola non soltanto come luogo di apprendimento, ma anche come spazio nel quale costruire relazioni, scoprire passioni e sviluppare le proprie attitudini, grazie all’accompagnamento degli insegnanti.
«I libri vi apriranno nuovi orizzonti e illumineranno il vostro futuro» aggiunge il sindaco, ricordando che alla formazione contribuiscono anche «gli incontri, le relazioni e le esperienze» vissute ogni giorno. Nel suo messaggio Scaramellini richiama anche il senso di responsabilità nei confronti degli edifici scolastici, «spazi comuni decorosi e ben curati» sui quali vengono investite risorse pubbliche per garantire ambienti moderni e confortevoli. «Sono vostri come di tutti i bambini e i ragazzi che li utilizzeranno, oggi e in futuro: abbiatene cura trattateli con il rispetto dovuto alle cose preziose» è l’invito rivolto agli studenti.
La ferita per quanto accaduto alla media Ligari è sempre aperta. L’anno scolastico nelle scuole comunali si apre con numeri che confermano il trend di denatalità. I tre istituti comprensivi del capoluogo – Sondrio Centro, Paesi Orobici e Paesi Retici – contano complessivamente 2.619 iscritti, 131 in meno rispetto all’anno scorso, con una diminuzione del 4,76%. Il calo riguarda soprattutto le classi iniziali dell’infanzia e della primaria. Basti pensare che in un solo anno i bambini e ragazzi sondriesi tra i 3 e i 13 anni sono passati da 1.816 a 1.714, con un calo del 5,62%. Nei plessi del capoluogo quasi il 17% degli studenti arriva da fuori Sondrio.
In controtendenza rispetto alla scuola statale, crescono le paritarie cittadine che rappresentano il 13,93% degli studenti che frequentano le scuole di Sondrio e presentano una marcata componente proveniente da fuori città con il 35,46%. Numeri diversi, dunque, ma un unico appuntamento: il ritorno a scuola. «Che il nuovo anno scolastico vi regali opportunità, esperienze, amicizie e sapere» è l’augurio finale del sindaco e dell’amministrazione comunale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA