Short Track, Arianna Fontana argento tutto cuore: è record, 13 medaglie olimpiche

Con l’argento nei 500 metri di short track a Milano-Cortina 2026, Arianna Fontana conquista la tredicesima medaglia olimpica, eguaglia il record di Edoardo Mangiarotti diventando l’italiana più medagliata di sempre. La campionessa di Berbenno è sempre più nella leggenda.

Berbenno di Valtellina

Ci sono campioni che vincono. E poi ci sono leggende che riscrivono la storia. Arianna Fontana appartiene a questa seconda categoria. Con la medaglia d’argento appena conquistata nei 500 metri di short track alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, l’azzurra centra la tredicesima medaglia olimpica della sua carriera e diventa, a pari merito, l’italiana più medagliata di sempre ai Giochi.

Tredici volte sul podio olimpico. Con questo risultato la campionessa di Polaggia ha eguagliato il primato dello schermidore Edoardo Mangiarotti e ha consolidato lo status di icona assoluta dello sport italiano. Un argento individuale stupendo: è la quinta Olimpiade di fila in cui va a podio nei 500 (due ori, due argenti, un bronzo), la sua tredicesima medaglia totale ai Giochi (tre d’oro, cinque d’argento e cinque di bronzo).

L’oro è andato a una stratosferica Xandra Velzeboer, oggettivamente imbattibile oggi.

Grande emozione anche a Berbenno, suo paese natale. La sala “4 Torri” dell’Oratorio San Giovanni Bosco era gremita fin dai quarti di finale: famiglie e tanti bambini con le bandiere in mano, amici e concittadini stretti davanti al maxischermo per sostenere la loro Arianna. Un silenzio carico di tensione ha accompagnato gli ultimi giri della finale, quelli più sofferti in cui la valtellinese ha difeso con le unghie e con i denti il secondo posto dall’assalto delle sue rivali. Una volta tagliato il traguardo in seconda posizione è esplosa la festa. Applausi scroscianti, abbracci e l’orgoglio di un paese intero che, ancora una volta, ha visto la sua beniamina riscrivere la storia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA