Cronaca / Sondrio e cintura
Martedì 17 Marzo 2026
Sondrio, Agenti fuori servizio arrestano ladro seriale in centro
L’uomo, classe 1969, è stato sorpreso a rubare una giacca da un furgone. Due appartenenti alle forze dell’ordine, notando movimenti sospetti in via Piazzi, hanno riconosciuto il ladro, già noto per precedenti furti. Era in possesso di un coltello, siringhe e documenti falsi.
Sondrio
Sventano un furto in pieno centro e contribuiscono all’arresto di un ladro seriale. È quanto accaduto nel pomeriggio di ieri a Sondrio, dove due appartenenti alle forze dell’ordine, un agente della Polizia locale e uno della Polizia stradale, entrambi fuori servizio, sono intervenuti dopo aver notato movimenti sospetti in via Piazzi.
Erano da poco passate le 16.30 quando i due agenti, trovandosi in zona, hanno riconosciuto un uomo già noto per precedenti legati a furti su auto e abitazioni. Il soggetto si aggirava tra via Sertoli e via Piazzi, in una zona centrale e particolarmente frequentata, non solo per la presenza di numerosi esercizi commerciali, ma anche per alcuni cantieri stradali con mezzi parcheggiati lungo la carreggiata.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe dapprima tentato di aprire un primo furgone in sosta senza riuscirci. Poco dopo si è spostato su un secondo mezzo, riuscendo ad aprire la portiera lato guida, salvo poi allontanarsi rapidamente all’arrivo di un operaio.
L’episodio, tuttavia, non lo ha scoraggiato: pochi istanti più tardi ha riprovato, questa volta dal lato passeggero, riuscendo ad aprire il veicolo e a sottrarre una giacca impermeabile lasciata sul sedile. Il capo è stato immediatamente nascosto e occultato nel portapacchi della bicicletta con cui l’uomo si muoveva, nel tentativo di guadagnare velocemente la fuga in direzione di piazza Garibaldi.
A quel punto i due agenti, pur non essendo in servizio, hanno deciso di intervenire senza esitazione: lo hanno seguito a distanza, quindi raggiunto e fermato sotto i portici di via Piazzi.
Dopo essersi qualificati mostrando il tesserino di riconoscimento, hanno proceduto al controllo, recuperando la refurtiva e richiedendo l’intervento della Squadra Volanti della Polizia di Stato. Nel frattempo, il proprietario della giacca è stato rintracciato e ha potuto recarsi negli uffici per formalizzare la denuncia e riottenere il bene sottratto.
La successiva perquisizione ha permesso di delineare un quadro più ampio: l’uomo aveva con sé un coltello a serramanico di notevoli dimensioni, ritenuto illegale, oltre a siringhe, sostanze stupefacenti e diversi documenti intestati ad altre persone, tra cui carte bancomat e patenti, ritenuti presumibilmente provento di ulteriori furti.
Informata l’autorità giudiziaria, è stato arrestato in flagranza di reato e accompagnato in carcere in attesa del processo per direttissima fissato per domani mattina. L’uomo, classe 1969, residente nell’Alto Lago, risulta gravato da numerosi precedenti specifici e da diversi fogli di via. L’episodio conferma da un lato la prontezza operativa degli operatori e dall’altro la stretta collaborazione tra le diverse forze dell’ordine, presenti sul territorio anche al di fuori dell’orario di servizio, a tutela della sicurezza dei cittadini e del patrimonio.
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