Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 27 Agosto 2026
Sorpreso con oltre 69 grammi di hashish e un bilancino: avviso orale del questore a un 19enne di Sondrio
Il giovane era già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a stupefacenti, ubriachezza e un furto aggravato
Lettura 1 min.Sondrio
Non un episodio isolato, ma l’ultimo tassello di una serie di comportamenti che hanno portato la Polizia di Stato ad accendere i riflettori su un giovane valtellinese. Un ragazzo di 19 anni di Sondrio è stato raggiunto da un Avviso orale del questore, misura di prevenzione personale riservata all’Autorità di Pubblica Sicurezza e destinata a soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
Il provvedimento arriva al termine dell’attività di monitoraggio e contrasto alle condotte illecite svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Sondrio.
A far scattare l’ultimo intervento sono stati i militari della Radiomobile dei Carabinieri di Tirano che, durante un controllo effettuato in un parco cittadino, hanno sorpreso il giovane in possesso di oltre 69 grammi di hashish e di un bilancino di precisione. Un quantitativo che ha fatto scattare il deferimento all’Autorità Giudiziaria con l’ipotesi di reato di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Gli accertamenti eseguiti dalla Divisione Anticrimine hanno però evidenziato come il recente episodio non rappresenti un caso sporadico. Sul conto del 19enne risultano infatti diversi precedenti di polizia e giudiziari. L’anno scorso era già stato sanzionato per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale e per ubriachezza manifesta. In precedenza era inoltre stato denunciato per un furto aggravato commesso ai danni di una tabaccheria della provincia.
Valutando nel complesso le condotte contestate e gli elementi raccolti nel tempo, la Questura ha ritenuto sussistenti concreti indizi di pericolosità sociale, disponendo così l’adozione dell’Avviso Orale.
Con questa misura il giovane viene formalmente invitato a modificare il proprio comportamento e a rispettare la legge. L’eventuale inosservanza delle prescrizioni potrà comportare conseguenze penali, con pene che prevedono la reclusione da uno a tre anni e una multa da 1.549 a 5.164 euro. Inoltre, in caso di ulteriori violazioni, la sua posizione potrebbe aggravarsi fino all’applicazione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, misura che impone stringenti limitazioni sugli spostamenti, sugli orari di uscita e sulle frequentazioni.
L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività di prevenzione portata avanti dalla Polizia di Stato sul territorio provinciale, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di criminalità e devianza giovanile prima che possano evolvere in situazioni più gravi.
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