Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 29 Maggio 2026
Sondrio, campo da cricket abusivo nel parco: Fratelli d’Italia chiede provvedimenti
Un campo da cricket abusivo è comparso nel Parco Bartesaghi di Sondrio, scatenando la reazione di Fratelli d’Italia. Il partito denuncia la violazione delle norme e chiede la responsabilità dei realizzatori.
Lettura 1 min.Sondrio
Continua a far discutere il caso del pitch da cricket realizzato abusivamente all’interno del Parco Bartesaghi di Sondrio. Dopo l’intervento della Polizia locale e il sequestro dell’area, sulla vicenda interviene ora anche Fratelli d’Italia, che attraverso una nota chiede provvedimenti severi nei confronti dei responsabili e maggiori controlli nei parchi pubblici cittadini.
Il manufatto, comparso nei giorni scorsi nella conca davanti al bar di prossima riapertura, sarebbe stato costruito da alcuni frequentatori stranieri del parco per poter praticare il cricket, disciplina molto diffusa nel subcontinente indiano. Secondo quanto emerso, la struttura sarebbe stata realizzata utilizzando cemento, sabbia, sassi e altri materiali da costruzione, trasportati nell’area verde nel corso di almeno due serate consecutive.
Per il partito si tratta di «un’opera abusiva in piena regola», eseguita su suolo pubblico senza alcuna autorizzazione. Fratelli d’Italia sottolinea come l’episodio non possa essere liquidato come una semplice bravata o come un malinteso legato a differenti abitudini culturali, ma rappresenti invece «una violazione deliberata delle norme che regolano gli spazi comuni».
Gli esponenti del partito evidenziano inoltre la necessità di individuare con precisione i responsabili dell’intervento. «Chi ha materialmente eseguito i lavori deve rispondere penalmente e civilmente», si legge nella nota, con la richiesta che eventuali costi per il ripristino dell’area non ricadano sulla collettività ma vengano sostenuti direttamente dagli autori del manufatto abusivo.
Fratelli d’Italia esprime apprezzamento per il rapido intervento della Polizia locale, che ha proceduto al sequestro dell’area e alla denuncia all’Autorità giudiziaria, ma allo stesso tempo sollecita l’Amministrazione comunale a rafforzare i controlli e la vigilanza nei parchi cittadini. Secondo il partito, gli spazi pubblici devono restare a disposizione di tutta la cittadinanza e non possono essere modificati o occupati arbitrariamente.
Nel comunicato viene inoltre richiamato il tema del rispetto delle regole come elemento fondamentale dell’integrazione. «L’integrazione si costruisce nel rispetto delle leggi e delle norme comuni», sostiene Fratelli d’Italia, ribadendo la necessità di non concedere attenuanti a chi decide di agire diversamente.
La vicenda resta ora al vaglio degli uffici comunali e dell’Autorità giudiziaria, chiamati a fare piena luce sull’accaduto e a valutare eventuali ulteriori provvedimenti.
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