Cronaca / Sondrio e cintura
Sabato 09 Maggio 2026
Sondrio celebra la Giornata dell’Europa, «Pace, libertà e unità valori più attuali che mai»
In piazza davanti a palazzo Martinengo la cerimonia per la Giornata dell’Europa con istituzioni, associazioni e studenti delle scuole superiori. Al centro gli 80 anni della Repubblica italiana, i valori fondanti dell’Unione europea e il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione del futuro europeo
Sondrio
L’inno d’Italia e poi quello dell’Europa con le due bandiere issate insieme nel cielo azzurro del sabato mattina sondriese. È stata come consuetudine la piazzetta davanti a palazzo Martinengo, dove dal 1968 si erge il pennone voluto dal Movimento federalista sondriese, a ospitare la celebrazione della Giornata dell’Europa del 9 maggio.
Una festa cui hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni - Roberta Songini, consigliera comunale e provinciale in rappresentanza di palazzo Muzio e Marcella Fratta, assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione del Comune di Sondrio - delle associazioni, a partire dall’Anpi, e delle scuole.
Accompagnati dalle loro professoresse c’erano infatti gli studenti di due classi, rispettivamente dell’istituto De Simoni e dell’Iti Mattei, per una ricorrenza che ogni anno assume un rilievo significativo. Quest’anno non si celebrano solo i 76 anni dalla Dichiarazione Schuman, primo passo concreto verso un’Europa unita, ma la ricorrenza arriva anche a poca distanza dall’ottantesimo anniversario della proclamazione della Repubblica italiana. Non solo. Come ha ricordato l’assessore Fratta, in questo 2026 si festeggiano anche i 40 anni dall’adesione di Portogallo e Spagna all’Unione europea e il quarantesimo anniversario dalle prime celebrazioni ufficiali e dell’uso pubblico di bandiera e inno europei.
Una realtà, quella europea, ha ribadito Fratta, che trova la sua forza nella multiculturalità che rende effettivo il motto dell’Unione ’Unita nella diversità’, usato per la prima volta nel 2000 e selezionato tra 80mila proposte presentate al bando appositamente indetto. «Il 9 maggio è sempre e comunque l’occasione per ricordare i valori e ribadirli nella loro componente essenziale – ha detto l’assessore -: i valori di solidarietà, giustizia, democrazia e libertà che hanno al centro di tutto l’uomo e il rispetto per la sua dignità. Il 9 maggio celebriamo la Festa dell’Europa come occasione per rinnovare il nostro impegno per la pace, la democrazia e l’unità tra i popoli».
Concetti mai così attuali come nel momento storico in cui stiamo vivendo. Lo ha sottolineato anche Cesare Ceccato, membro della Gioventù federalista europea cui il segretario del Movimento federalista Giuseppe Brivio ha lasciato volentieri la parola. «Andare oltre le differenze salvaguardando la libertà e i diritti di ciascuno significa costruire quella pace di cui tanto abbiamo bisogno» ha detto.
Un messaggio rivolto ai ragazzi, in particolare. Agli studenti presenti e, tramite loro, a tutti i loro compagni. «Non posso che affidare ai giovani il compito di immaginare visioni future dell’Europa - ha concluso Fratta - che siano fondate sull’interculturalità, l’inclusività e la sostenibilità così che l’Unione europea si mantenga come i fondatori la immaginarono: un’alleanza per la pace e uno strumento a servizio dei popoli, del loro benessere e della loro prosperità».
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