Sondrio, Croce Rossa in piazza con dediche speciali

Festa in piazza per la Croce Rossa di Sondrio in occasione della giornata mondiale del sodalizio. Presentate quattro nuove ambulanze, di cui due con dediche speciali. Un anticipo di quella che sarà la festa del 145esimo, il prossimo autunno

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Sondrio

Una bella festa di piazza che ha attirato, sotto il Garibaldi, nella giornata di oggi, tanti curiosi. Un anticipo di quello che sarà l’evento clou del Comitato di Sondrio della Croce Rossa per l’anno in corso, perché il 6 novembre prossimo questa realtà, forte di 250 volontari e 79 dipendenti, compirà 145 anni.

Si tratta di uno dei Comitati più antichi di tutta Italia e già si pensa a come festeggiare questo traguardo, con ogni probabilità a fine ottobre, ma intanto, oggi, a tenere banco sono state le dimostrazioni allestite in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa celebrata in tutto il mondo l’8 maggio scorso. A Sondrio si è optato per la data del 16 e la decisione è stata quanto mai avveduta tenuto conto della bella giornata di sole che ha baciato l’evento, altrimenti impossibile da realizzare con la pioggia e il freddo dei giorni scorsi.

«Oggi presentiamo alla città le nuove quattro ambulanze acquistate – ha detto Mario Nino Negri, presidente del sodalizio sondriese –, tutte modelli Ford adatti a percorrere le nostre strade strette e tutte modelli 4x4. Due di queste le abbiamo volute dedicare ad amici, persone che hanno fatto parte per anni del nostro sodalizio o che lo hanno regolarmente affiancato. Mi riferisco a Giovanni Trinca Colonel, storico presidente di Aci Sondrio e padre del rally Coppa Valtellina (mancato il 7 settembre del 2020 a 72 anni, ndr), al fianco del quale Croce Rossa Sondrio è cresciuta tantissimo nel servizio gare. E ad una coppia di volontari che erano un tutt’uno con la Croce Rossa, Alberto Manzocchi e sua moglie Alice Chicca Frittoli».

Il primo mancato improvvisamente nel 2021 a soli 55 anni, la seconda morta nel febbraio scorso per malattia a 56 anni. A benedire i nuovi mezzi è stato don Christian Bricola, arciprete di Sondrio, alla presenza di Gabriella Trinca Colonel, cugina di Giovanni Trinca Colonel, affiancata dal marito Luciano Baldini, e di Tina Centelleghe, 90 anni, mamma di Alice Chicca Frittoli.

Al loro fianco, quasi a stringerli in un grande abbraccio, i tanti volontari della Croce Rossa di Sondrio amici di Alberto, Chicca e Giovanni, il presidente di Aci Sondrio, Andrea Mariani, il vicepresidente Riccardo Redaelli, il direttore Roberto Conforti, il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini, l’assessore alla Protezione Civile, Lorena Rossatti, e le autorità civili e militari della città.

«Non solo ambulanze e 118, però – ha precisato Mario Nino Negri –, perché questa è l’occasione per presentarci alla collettività con tutte le nostre attività. Penso alla formazione degli stessi volontari e della popolazione, con corsi di primo soccorso, penso al mezzo mobile che abbiamo in dotazione per la rilevazione di parametri come la pressione arteriosa e la glicemia, penso alle attività socio assistenziali, al soccorso sanitario semplice, al soccorso sulle piste da sci, alle attività per i più piccoli, con il trucca bimbi, l’ambulanza dei pupazzi, e penso anche a quelle realtà che fanno parte della Croce Rossa, ma sono meno conosciute, come il nostro Corpo Militare e le Infermiere Crocerossine».

Durante la giornata si sono svolte anche dimostrazioni di disostruzione pediatrica e di manovre salvavita e grande l’entusiasmo dei più piccoli in fila al trucca bimbi e allo stand dedicato al trucco “di scena”, cioè a simulare ferite e traumi per allestire apposite esercitazioni di soccorso. Felice il piccolo Enea Bianchi Bosisio, a suo agio sulle ambulanze nuove di zecca e già al posto di guida. «L’ambulanza mi piace molto e vorrei imparare a guidarla», il suo sogno.

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