Sondrio: canta ubriaca in piazza e molesta i passanti

La donna avrebbe anche lanciato un bicchiere di birra agli agenti intervenuti. Per un anno dovrà restare lontano dai locali del centro

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Il Questore di Sondrio ha disposto il divieto di accesso, per la durata di un anno, ai locali pubblici e agli esercizi aperti al pubblico per una donna di 50 anni. Il provvedimento, noto come "Daspo Willy", rientra nelle attività di prevenzione della Polizia di Stato contro i fenomeni di violenza legati alla cosiddetta "malamovida".

La misura segue gli episodi avvenuti lo scorso 2 luglio durante la manifestazione "Sondrio è Estate". Secondo quanto ricostruito dagli agenti, la donna, in evidente stato di ubriachezza, avrebbe disturbato la quiete pubblica urlando e cantando in piazza, portando disagio ai cittadini e agli avventori dei locali. Durante l'intervento, la donna avrebbe lanciato con aggressività un bicchiere di birra contro un appartenente alla Polizia di Stato, imbrattandone la divisa e proferendo insulti verso gli operatori.

A seguito di quanto accaduto, la donna è stata denunciata all'Autorità Giudiziaria per oltraggio a pubblico ufficiale e getto pericoloso di cose, oltre a ricevere una sanzione per ubriachezza manifesta. Il provvedimento interdittivo estende il divieto a tutti i pubblici esercizi e ai locali di intrattenimento del centro di Sondrio.

L'attività di controllo è stata condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Sondrio, in collaborazione con la Squadra Volanti, la Polizia e la Guardia di Finanza. L'obiettivo delle misure è prevenire condotte violente e garantire la sicurezza pubblica. Si ricorda che la violazione delle prescrizioni comporta sanzioni penali con la reclusione da uno a tre anni e multe da 10.000 a 24.000 euro.

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