Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 16 Luglio 2026
Sondrio, residenti esasperati: «Degrado e spaccio sono tornati in centro»
Nuove segnalazioni dall’Edilsauro, da piazzale Merizzi e dalla zona del Caval Bianco. Chi vive nel cuore della città denuncia il ritorno di bivacchi, presunti episodi di spaccio e problemi di decoro, chiedendo più controlli e interventi per affrontare anche le situazioni di marginalità
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Torna a far discutere la situazione di degrado in alcune aree del centro di Sondrio. A rilanciare l’allarme sono residenti e condomini che, a distanza di oltre un anno dalle ultime segnalazioni, denunciano il riemergere di criticità che sembravano essersi attenuate. Le preoccupazioni riguardano in particolare il condominio Edilsauro, tra via Nazario Sauro e la galleria commerciale.
Secondo chi vive nella zona, nelle ultime settimane sarebbero tornati con frequenza bivacchi, presenze legate allo spaccio e gruppi di giovani che stazionano fino a tarda sera. Una situazione che, spiegano alcuni residenti, sarebbe già stata segnalata anche all’amministratore del condominio.
«La situazione è di nuovo fuori controllo: droga e torme di ragazzi, purtroppo non ci sono controlli», racconta con amarezza un residente. Tra gli episodi segnalati ci sarebbero anche atteggiamenti intimidatori nei confronti delle persone senza fissa dimora che, saltuariamente, trovano riparo sotto i portici della zona.
Non è la prima volta che il complesso Edilsauro finisce al centro delle cronache. Poco più di un anno fa, infatti, un intervento delle forze dell’ordine aveva portato allo sgombero di un bivacco presente negli spazi comuni del condominio, un’operazione che aveva restituito temporaneamente tranquillità ai residenti. Oggi, però, chi abita nella zona sostiene che gli stessi fenomeni stiano tornando. Le segnalazioni non si fermano a via Nazario Sauro. Anche il parcheggio sotterraneo di piazzale Merizzi, o meglio le sue immediate pertinenze, sarebbe diventato un punto di ritrovo notturno.
Al mattino, raccontano alcuni cittadini, materassini e coperte vengono ritrovati accuratamente riposti negli anfratti, segno della presenza di persone che vi trascorrono la notte. Una situazione che racconta anzitutto un evidente disagio sociale, ma che si accompagna anche a problemi di decoro urbano. Bottiglie di vetro, rifiuti e tracce dei bivacchi vengono rimossi quotidianamente dagli addetti alla pulizia, ma resta un problema che, secondo chi frequenta l’area, è ormai impossibile ignorare: il persistente odore di urina che impregna le due uscite pedonali del parcheggio.
Ulteriori segnalazioni arrivano infine dalla piazzetta alle spalle del residence Caval Bianco. Alcuni residenti riferiscono di aver notato presunti spacciatori utilizzare le aiuole, e in particolare le ortensie, come nascondiglio per le dosi di droga destinate ai clienti. Circostanze che, allo stato attuale, rappresentano segnalazioni raccolte tra chi vive quotidianamente la zona e che auspicano possano essere oggetto di verifiche da parte delle autorità competenti.
Il denominatore comune è il senso di esasperazione espresso da chi abita nel cuore della città. La richiesta è quella di un ritorno a controlli più frequenti e di interventi capaci di affrontare non solo gli episodi di microcriminalità e degrado, ma anche le situazioni di marginalità.
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