Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 02 Luglio 2026
Sondrio, furto in farmacia, i ladri ripresi dalle telecamere
Colpo alla farmacia Biglioli di Sondrio: bottino inferiore ai mille euro. Le immagini mostrano chiaramente i volti dei responsabili, che potrebbero essere minorenni, mentre la polizia è sulle loro tracce.
Lettura 1 min.Sondrio
Potrebbero avere le ore contate i due giovani che, nella notte tra martedì e mercoledì, hanno messo a segno il furto alla farmacia Biglioli di Sondrio. Le telecamere di videosorveglianza hanno infatti ripreso l’intera azione e, soprattutto, hanno immortalato chiaramente i loro volti. Un dettaglio che potrebbe rivelarsi decisivo per gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Sondrio, impegnati nell’identificazione dei responsabili, che potrebbero addirittura essere minorenni. Le immagini documentano ogni fase del colpo. Uno dei due è rimasto all’esterno con il ruolo di palo, mentre il complice è entrato nei locali dopo aver forzato la porta scorrevole utilizzando come leva un cartello metallico prelevato dall’aiuola antistante la farmacia. Una volta all’interno ha raggiunto le casse e si è impossessato del denaro contante, per un bottino complessivo inferiore ai mille euro. La fuga è stata anch’essa ripresa dalle telecamere.
I due si sono allontanati a piedi in direzione della stazione ferroviaria di Sondrio, dove gli investigatori ritengono possano aver preso uno dei primi treni del mattino per lasciare la città e far perdere le proprie tracce. Un particolare che potrebbe consentire ulteriori accertamenti attraverso le immagini registrate anche nell’area ferroviaria. Durante l’incursione il giovane entrato ha rovistato anche nell’armadio a cassetti dove vengono custoditi i farmaci stupefacenti. In un primo momento si era temuto che potessero essere stati sottratti medicinali come la morfina, ma l’inventario effettuato successivamente ha escluso ammanchi: i cassetti sono stati trovati aperti e messi a soqquadro, ma tutti i farmaci risultano presenti. Il furto si è quindi limitato al denaro custodito nelle casse. Ad accorgersi dell’effrazione sono stati i titolari, arrivati all’apertura dell’attività.
La porta automatica che si affaccia su via Cesura era visibilmente danneggiata e subito è scattata la chiamata alla polizia. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Scientifica per i rilievi e gli investigatori della Squadra Mobile, che hanno raccolto impronte e altri elementi utili alle indagini. «Hanno lasciato impronte praticamente ovunque e il ragazzo che è entrato è rimasto all’interno per circa quattro minuti: non è stata un’azione così rapida come si potrebbe immaginare», racconta la titolare Giulia Biglioli, ancora amareggiata per l’accaduto. «In tanti anni di attività non ci era mai successo un episodio del genere». Proprio alla luce di quanto accaduto, oltre al sistema di videosorveglianza già presente su tutti gli accessi, la farmacia sta valutando l’installazione di serrande di sicurezza.
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