Cronaca / Sondrio e cintura
Martedì 09 Giugno 2026
Sondrio, i numeri della polizia provinciale tra aprile e maggio su fauna e ambiente
Tra aprile e maggio decine di interventi per soccorso animali, monitoraggio del lupo e controlli sul territorio. Cervi e caprioli le specie più coinvolte negli incidenti stradali.
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Due mesi particolarmente intensi per la Polizia provinciale di Sondrio, impegnata quotidianamente sul territorio nella gestione della fauna selvatica, nella tutela ambientale e nei controlli amministrativi. I report relativi ai mesi di aprile e maggio fotografano un’attività costante svolta da un organico composto da quattro ufficiali, dieci agenti e nove guardie volontarie provinciali. Tra le voci che maggiormente evidenziano il lavoro degli operatori figurano gli incidenti stradali con animali selvatici. Nel mese di aprile ne sono stati accertati 63, mentre a maggio il numero è salito a 67, per un totale di 130 sinistri in appena due mesi. Cervi e caprioli rappresentano le specie più frequentemente coinvolte, ma non mancano casi che interessano volpi, tassi, faine, lepri e altri animali selvatici.
Significativa anche l’attività legata al recupero e alla gestione degli animali rinvenuti sul territorio. Ad aprile sono stati trovati morti e smaltiti 32 esemplari, numero che a maggio si è attestato a 29. A questi si aggiungono gli animali conferiti all’Istituto zooprofilattico per gli accertamenti sanitari: sette nel mese di aprile e dieci nel mese successivo. Numerosi gli interventi di soccorso della fauna in difficoltà. Ad aprile gli animali recuperati e trasferiti al Centro recupero animali selvatici sono stati dieci, mentre a maggio il dato è quasi triplicato raggiungendo quota 27. Tra le specie soccorse figurano rapaci, uccelli migratori, ricci, caprioli, volpi e tartarughe.
Parallelamente, gli agenti hanno effettuato attività di recupero e liberazione di animali in difficoltà: otto casi ad aprile e ben 27 a maggio. Particolarmente rilevante anche il monitoraggio delle predazioni attribuite al lupo. Nel mese di aprile sono stati registrati dieci episodi che hanno coinvolto esclusivamente cervi. A maggio gli eventi censiti sono stati sei, con predazioni che hanno interessato cervi, caprioli e capi domestici, tra cui capre e pecore. Prosegue inoltre l’attività di contenimento delle specie invasive. Le nutrie abbattute sono state due nel mese di aprile e tre a maggio. Sul fronte ambientale sono stati effettuati tre controlli complessivi, uno ad aprile e due a maggio.
Per quanto riguarda l’attività sanzionatoria, nel mese di aprile sono state elevate 43 sanzioni amministrative, di cui 22 per violazioni al Codice della strada, una in materia venatoria, 15 relative ai regolamenti locali e cinque in ambito ambientale. A maggio il numero complessivo delle sanzioni è sceso a 19, con 12 verbali per infrazioni stradali, sei per violazioni ai regolamenti locali e una in materia ambientale. Nei due mesi considerati non si registrano persone segnalate all’Autorità giudiziaria, né sequestri penali o amministrativi.
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