Cronaca / Sondrio e cintura
Martedì 09 Giugno 2026
Sondrio, inaugurato il nuovo Centro medico-legale Inps
Taglio del nastro in via XXV Aprile per la struttura rinnovata: spazi più accoglienti, accessibili e funzionali per mettere la persona al centro del percorso di valutazione e inclusione, anche in vista dell’attuazione della riforma della disabilità
Lettura 2 min.Sondrio
Spazi belli, funzionali e accessibili per una struttura al servizio del territorio e, soprattutto, delle persone. È stato inaugurato ufficialmente stamattina, in via XXV Aprile, il nuovo Centro medico-legale dell’Inps di Sondrio, presidio strategico per l’attuazione della riforma della disabilità sul territorio valtellinese, realizzato grazie ai lavori di ammodernamento degli spazi esistenti. L’intervento si inserisce nel più ampio programma regionale di adeguamento logistico e potenziamento dei centri coinvolti nella sperimentazione della riforma in Lombardia, che mette la persona al centro ed è finalizzato a garantire spazi, dotazioni e condizioni operative adeguati e coerenti con il nuovo modello di accertamento.
La struttura si articola in due sezioni: l’area accoglienza al piano terra e, al primo piano, le sale per le commissioni, gli studi medici e un’ampia sala d’attesa. I lavori hanno, infatti, riguardato sia gli ambienti destinati alle commissioni e alle unità di valutazione di base, sia le aree dedicate all’accoglienza degli utenti, con particolare attenzione alla qualità degli spazi. Sono state predisposte sale d’attesa più accoglienti e funzionali, pensate anche per rispondere alle esigenze di bambini e famiglie, oltre all’adeguamento delle dotazioni sanitarie e strumentali.
Al taglio del nastro, effettuato dal direttore provinciale dell’Inps di Sondrio, Salvatore De Lauri, affiancato dalla prefetta Anna Pavone, dal direttore regionale dell’Inps Antonio Di Marco e dal responsabile dell’Ufficio tecnico regionale Demetrio Passaniti, che ha fatto anche da cicerone, hanno assistito numerose autorità locali, tra cui il presidente della Provincia, Davide Menegola, il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini, l’assessore ai Servizi sociali del capoluogo, Maurizio Piasini, e i rappresentanti delle forze dell’ordine. «I nuovi spazi sono funzionali all’attuazione della riforma della disabilità in Valtellina - ha ricordato De Lauri - una riforma che qui a Sondrio è partita in via sperimentale il primo marzo 2026. Non si tratta soltanto di una rivisitazione strutturale della vecchia sede Inps, ma di un adeguamento alle nuove esigenze e, quindi, alla necessità di accogliere in modo confortevole e adeguato le persone che devono essere visitate. È un cambio di paradigma, perché la riforma mette la persona al centro, con i suoi bisogni, orientando gli interventi verso l’inclusione lavorativa e sociale».
Gli spazi così ridisegnati consentono alle commissioni, composte da specialisti di varie discipline, di effettuare una valutazione attenta delle esigenze degli utenti. Il risultato della ristrutturazione ha raccolto il plauso di tutte le autorità presenti. «Il Centro medico-legale per il riconoscimento dell’invalidità interessa persone che stanno affrontando momenti difficili della propria vita e, per questo, è importante che si sentano accolte - ha detto Pavone -. Gli uffici sono molto belli e moderni e rappresentano la volontà dello Stato di essere vicino ai cittadini. Un risultato molto importante per l’intera provincia di Sondrio». «Condivisione è la parola chiave con cui ci confrontiamo sul territorio, facendo rete - ha aggiunto Menegola -. Questi spazi rendono evidente il cambio di paradigma introdotto dalla riforma: al centro c’è la persona, non la sua disabilità. Si tratta di un importante salto culturale». Una sfida che chiama in causa tutti e richiede la massima collaborazione. «Questa è la vera svolta della riforma» ha sottolineato Piasini, ricordando che quando un edificio è accogliente e accessibile lo è per tutti i cittadini. Per quelle persone al centro della nuova visione politica.
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