Sondrio, nuova illuminazione con Acinque. «Città più sostenibile e sicura»

L’intervento prevede la sostituzione delle lampade tradizionali e un sistema di controllo da remoto. Ne parlano il sindaco Scaramellini e l’ad Cetti su Unica Tv - canale 75

Sondrio

Un investimento da oltre 2,6 milioni di euro, 4.500 nuove lampade a led e una città che guarda al futuro della sostenibilità e della sicurezza. Grazie alla collaborazione con Acinque, Sondrio cambia volto anche di notte, con un progetto di illuminazione pubblica destinato a ridisegnare nei prossimi mesi strade, quartieri e centro storico.

Se ne è parlato a Unica Focus Talk Show, dove l’amministratore delegato del gruppo Acinque, Stefano Cetti, e il sindaco Marco Scaramellini hanno fatto il punto su un intervento già avviato e destinato a durare circa un anno e mezzo.

«Si tratta di un progetto a cui teniamo molto – ha spiegato Cetti – perché Sondrio è uno dei nostri soci storici. Parliamo di un’operazione di relamping, cioè la sostituzione di tutte le lampade tradizionali con tecnologia a led, molto più efficiente e con consumi decisamente inferiori». Un intervento che non si limita alla sostituzione dei corpi illuminanti: previsti anche 10 chilometri di nuovi cavi e il rinnovamento dei quadri elettrici, oltre a un sistema di controllo “punto a punto” in grado di segnalare eventuali guasti in tempo reale.

I lavori sono già iniziati, partendo dalle zone periferiche. «Abbiamo cominciato con la sostituzione delle lampade stradali – ha sottolineato il sindaco Scaramellini – e i cittadini iniziano già a vedere la qualità delle nuove luci. Il primo obiettivo è il risparmio energetico, ma anche una resa luminosa nettamente migliore». Il progetto, infatti, non riguarda interventi isolati, ma un ripensamento complessivo dell’illuminazione urbana, basato su un censimento dettagliato dell’esistente.

Tra le novità anche l’infittimento dei pali in alcune vie, per eliminare zone d’ombra e garantire una distribuzione più uniforme della luce. «In alcuni casi la distanza tra i pali era eccessiva – ha aggiunto Scaramellini – e verranno inseriti nuovi punti luce per rendere l’illuminazione più efficace e mirata».

Un intervento che incide direttamente anche sulla sicurezza. Più luce significa infatti maggiore visibilità, ma anche un miglior funzionamento del sistema di videosorveglianza cittadino. «Le telecamere lavorano meglio se c’è un’illuminazione adeguata – ha evidenziato il sindaco – e questo porterà a un aumento della sicurezza».

Il progetto si inserisce in una visione più ampia di città intelligente e sostenibile. «La sostenibilità è uno dei pilastri del nostro piano strategico – ha rimarcato Cetti – e interventi come questo vanno nella direzione della transizione energetica e della decarbonizzazione». Non solo efficienza, dunque, ma anche una nuova concezione dello spazio urbano, più vivibile e fruibile anche nelle ore serali.

Non mancheranno alcuni disagi durante i lavori, ma si tratterà di interventi temporanei. «Stiamo lavorando per voi – ha assicurato Cetti – e qualche piccolo fastidio sarà inevitabile, ma il risultato finale sarà un’illuminazione pubblica molto più efficiente ed efficace».

Nel medio-lungo periodo, l’obiettivo dell’Amministrazione è chiaro: rendere una città più moderna e sostenibile. «Sono operazioni che richiedono tempo e competenze – ha concluso Scaramellini – ma che garantiranno benefici concreti per i prossimi 10-20 anni, non solo in termini di risparmio energetico, ma anche di qualità della vita».

Un cambiamento destinato a essere ben visibile, perché a Sondrio, presto, anche la notte avrà una nuova luce.

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