Sondrio, nuove abitazioni tra via Ventina e via Aldo Moro

Prende forma un nuovo intervento residenziale nella zona sud-ovest di Sondrio, vicino al parco Adda Mallero. Il progetto prevede quattro edifici con autorimesse interrate, parcheggi pubblici, aree verdi e stalli per camper

Sondrio

La popolazione residente non cresce, ma l’offerta immobiliare cittadina si amplia ancora. Sono in arrivo nuove abitazioni nella zona sud-ovest di Sondrio, nell’area compresa tra la via Ventina e la via Aldo Moro.

È stato infatti presentato il progetto urbanistico relativo all’ambito di completamento situato vicino al parco Adda Mallero, dove sorgeranno quattro edifici residenziali con autorimesse interrate, parcheggi pubblici e nuove aree verdi. Un intervento che punta a riordinare e completare una porzione di città rimasta per anni solo parzialmente sviluppata dopo che le previsioni urbanistiche degli anni Novanta legate al cosiddetto Polo tecnologico sono rimaste lettera morta.

Il piano attuativo, promosso dalla società Bonfadini Costruzioni, riguarda i terreni collocati nella fascia verde che si sviluppa poco oltre la rotonda di via Ventina, prima e dopo le palazzine già realizzate negli anni scorsi. Secondo la documentazione depositata in Comune, il progetto prevede la costruzione di quattro fabbricati, suddivisi in due lotti, con accesso diretto dalla viabilità esistente.

Oltre alle nuove residenze, l’operazione comprenderà anche la realizzazione di servizi pubblici e opere di sistemazione urbana. In particolare, è prevista la cessione al Comune di superfici destinate a parcheggi e verde pubblico. Saranno realizzati una trentina di posti auto, ai quali si aggiungeranno dodici stalli dedicati al rimessaggio dei camper, oltre alla sistemazione delle aree verdi previste all’interno del comparto. I nuovi parcheggi pubblici saranno collocati soprattutto nella porzione orientale dell’area e nella parte ovest, verso la zona della Colsam.

Nella relazione paesaggistica allegata al progetto, i progettisti spiegano che l’intervento è stato sensibilmente ridimensionato rispetto alle possibilità edificatorie originariamente previste dal Piano di governo del territorio. La volumetria disponibile sarebbe stata, infatti, ridotta di circa il 60%, una scelta dettata dalla volontà di migliorare l’inserimento urbanistico e limitare l’impatto complessivo delle nuove costruzioni in un contesto già caratterizzato da uno sviluppo frammentato.

L’area interessata dall’intervento ricade infatti all’interno della fascia di tutela paesaggistica del Mallero e presenta una situazione urbanistica eterogenea, dove nel corso degli anni si sono alternati edifici residenziali, capannoni industriali e spazi rimasti incompleti. La relazione tecnica parla esplicitamente di crescita urbana “disordinata”, elemento che avrebbe reso necessario un progetto capace di creare maggiore continuità con il tessuto edilizio esistente.

Dal punto di vista architettonico, le nuove costruzioni saranno progettate in continuità con gli edifici realizzati nel 2015 nella stessa zona, con l’obiettivo di formare un comparto residenziale unitario. I fabbricati avranno linee contemporanee, coperture piane e materiali pensati per integrarsi con il contesto circostante. Sono previsti rivestimenti in intonaco dai toni grigio-brunastri, elementi in legno naturale e dettagli color antracite. Particolare attenzione sarà riservata anche agli aspetti energetici e ambientali, attraverso soluzioni orientate al contenimento dei consumi e alla sostenibilità dell’intervento. Sul progetto si è già espressa favorevolmente la Commissione comunale per il paesaggio.

L’operazione rappresenta uno dei principali interventi residenziali previsti nella zona sud-ovest di Sondrio e contribuirà a ridefinire un comparto urbano rimasto per lungo tempo incompiuto.

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