Sondrio: sversamento di mercurio, intervengono i pompieri

L’allarme è scattato dopo la rottura di un’apparecchiatura in un ambulatorio medico. Il problema è stato risolto dai pompieri in assetto Nbcr

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Sondrio

Siamo abituati a vederli in azione con le loro divise ignifughe, alle prese con roghi anche importanti, o “armati” di cesoie e divaricatori per aprirsi dei varchi fra le lamiere accortocciate dei veicoli in modo da poter liberare le persone rimaste intrappolate all’interno, meno bardati con tute, stivaloni e maschere che rimandano a una contaminazione chimica.

Invece, ieri pomeriggio, intorno alle 15.30, i vigili del fuoco sono approdati in zona ospedale, a Sondrio, in assetto da operatori del Nucleo provinciale Nbcr, che sta per nucleare, biologico, chimico e radiologico, affiancati da colleghi dotati di autopompa serbatoio. La richiesta di intervento non è giunta dal presidio ospedaliero di Sondrio, si badi bene, ma da un ambulatorio medico privato della zona nei cui locali si era verificato uno sversamento di mercurio provocato dalla rottura di uno strumento biomedicale di misurazione.

L’area è stata messa in sicurezza e bonificata dalla contaminazione da mercurio, che si era riversato sul pavimento dell’ambulatorio, e i successivi controlli strumentali hanno poi confermato la completa sicurezza dei locali. Nei quali, in quel momento, non stazionava alcun paziente, se non il titolare stesso della struttura che non ha riportato alcun problema. L’intervento si è risolto intorno alle 17 quando l’allarme è completamente rientrato.

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