Cronaca / Sondrio e cintura
Mercoledì 26 Agosto 2026
Sondrio, valigia abbandonata fa scattare l’allarme in via Trieste
Evacuati per precauzione alcuni residenti e chiusa al traffico la zona: la valigia era stata lasciata sul marciapiede per errore. La proprietaria, rintracciata dalla Polizia, l’ha recuperata e riportata a casa.
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Forte apprensione nel tardo pomeriggio di ieri, erano le 18, in via Trieste, all’altezza del civico 116, per una valigia di discrete dimensioni abbandonata sul marciapiede, proprio di fronte al condominio, allo studio Kleos servizi condominiali di Gloria Sem, e alla sede di Futuro nazionale, già osservata speciale dalla Questura cittadina per un adesivo appiccicato alla vetrina pochi giorni fa da un gruppo di anarchici con scritto sopra “dovete morire”. «Noi cerchiamo il dialogo con tutti, anche con gli anarchici, tre che abbiamo visto qua fuori proprio mentre passavano e credo non fossero neppure valtellinesi – dice Fabrizio Mattaboni, referente del partito in provincia di Sondrio -, che, però, non hanno voluto sentire ragioni. In genere non siamo proprio ben accolti neanche in provincia, però, ogni volta che instauriamo un dialogo con le persone e ci si ascolta, un confronto è possibile. Per quanto riguarda la valigia, però, non ci siamo attivati noi direttamente, ma i condomini. Sono loro che hanno avvisato la Questura». Immediato l’intervento della Volante, la chiusura dell’area circostante al traffico, centralissima, tra l’altro, l’evacuazione dei residenti dalle case, anche se, nel giro di poco, fortunatamente, si è potuti risalire alla proprietaria della valigia. Si tratta di una ragazza che abita in zona, che l’aveva depositata sul marciapiede insieme alla plastica nera, lunedì sera, confidando venisse raccolta dagli operatori di Secam. Che, però, non l’hanno ritirata, in quanto non si tratta di un rifiuto che possono raccogliere e smaltire. Ergo, la valigia è rimasta lì, sola soletta, sul marciapiede, e nel vederla stazionare imperterrita tutto il giorno i residenti si sono insospettiti. Alcuni, però, visto il trambusto, hanno riferito agli agenti della Volante che l’oggetto in realtà era lì da ore, e da una ricognizione in zona si è, quindi, risaliti alla proprietaria, la quale, ovvio, ha agito in buona fede pur generando un allarme generalizzato. Fortunatamente, prontamente rientrato, con la giovane che si è riportata a casa l’oggetto destinato ad essere smaltito in altro modo.
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