Stalking e tentata violenza sessuale, 23enne condannato a un anno e nove mesi

Il giovane, residente in bassa Valtellina, ha patteggiato al Tribunale di Sondrio per gli atti persecutori e la tentata violenza sessuale ai danni di una giovane donna. La pena è stata sospesa, ma subordinata al completamento positivo di un percorso per il trattamento dell’agire violento

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Sondrio

Un anno e nove mesi di reclusione e 675 euro di multa, con la sospensione condizionata allo svolgimento con esito favorevole di un percorso di recupero dedicato al trattamento dell’agire violento. È la pena complessiva applicata dal Tribunale di Sondrio a un 23enne residente in bassa Valtellina, che ha patteggiato per atti persecutori e tentata violenza sessuale ai danni di una giovane donna.

La vicenda contestata si è sviluppata tra il maggio 2023 e il settembre 2024,il Sondriese e la bassa Valtellina. Secondo il capo d’imputazione, il giovane avrebbe perseguitato ripetutamente la donna, presentandosi con frequenza sul posto di lavoro per rivolgerle apprezzamenti e insistere nel chiederle di uscire, nonostante i ripetuti rifiuti. Le avrebbe inoltre inviato messaggi, prospettando uno stato di disperazione per la mancata corrispondenza alle sue attenzioni e minacciando di compiere gesti autolesionistici. Tra le condotte contestate anche i ripetuti passaggi in auto davanti al negozio in cui lavorava la giovane e all’abitazione di lei, con rallentamenti e sguardi insistenti, oltre ad appostamenti e pedinamenti.

Comportamenti che, secondo l’accusa, avrebbero provocato nella donna un perdurante stato di paura, inducendola a modificare le proprie abitudini: evitare di uscire o rientrare da sola, ridurre le uscite serali e farsi accompagnare a casa dopo il lavoro. Il secondo reato riguarda un episodio del 26 ottobre 2023.

Stando alla contestazione, il 23enne avrebbe seguito la donna nel tragitto dal lavoro a casa, l’avrebbe afferrata per i fianchi e avrebbe tentato di baciarla sulla bocca. Lei sarebbe riuscita a divincolarsi e a respingerlo, chiedendo aiuto. La pena di nove mesi per i due reati è stata applicata in aumento per continuazione rispetto a una precedente sentenza del Tribunale di Sondrio, portando il totale a un anno e nove mesi di reclusione e 675 euro di multa.

La sospensione della pena è subordinata al completamento positivo del percorso presso il Centro studi e trattamento dell’agire violento di Torino. Per un ulteriore capo d’imputazione, relativo alle molestie contestate nei confronti del compagno della donna, il giudice ha dichiarato il non luogo a procedere per intervenuta estinzione del reato.

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