Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 28 Maggio 2026
Tragedia in Australia, riaffiorano le radici valtellinesi di Steven Mattaboni
Il 38enne morto dopo l’attacco di uno squalo al largo di Perth aveva ancora legami con la Valtellina attraverso il padre Peter e alcuni parenti residenti tra Poggiridenti e Montagna
Lettura 1 min.Poggiridenti
Emerge un legame ancora vivo con la Valtellina dietro la tragedia che ha colpito la famiglia di Steven Mattaboni, il 38enne morto il 19 maggio scorso nelle acque dell’Australia Occidentale dopo l’attacco di uno squalo durante un’immersione di pesca subacquea vicino a Rottnest Island, non lontano da Perth.
Se nei giorni scorsi il dolore aveva raggiunto soprattutto Montagna Alta, dove vivono alcuni parenti della famiglia paterna, ora si scopre che il riferimento più stretto di Steven in provincia di Sondrio è un prozio residente a Poggiridenti, in località Torc. Si tratta dello zio del padre Peter, con il quale i rapporti non si sono mai interrotti nonostante la distanza.
Peter Mattaboni, infatti, è rimasto legato alle proprie radici valtellinesi e in più occasioni è tornato nel Sondriese per incontrare i familiari tra Poggiridenti e Montagna in Valtellina. In paese c’è ancora chi lo ricorda bene: le visite in Valtellina, nel corso degli anni, non sono mai mancate e hanno mantenuto vivo un rapporto familiare e affettivo che il tempo e la distanza non hanno cancellato.
Diverso invece il legame diretto di Steven con la provincia di Sondrio. Nei due paesi valtellinesi è difficile trovare qualcuno che lo ricordi personalmente: il 38enne australiano di origini valtellinesi non era infatti un frequentatore abituale della zona e la sua ultima visita dovrebbe risalire a molti anni fa, quando era ancora molto giovane.
La tragedia che si è consumata in mare ha comunque profondamente colpito anche la comunità locale, dove la notizia della morte si è diffusa rapidamente attraverso i parenti. Steven si trovava in mare con alcuni amici per una battuta di pesca subacquea quando sarebbe stato attaccato da uno squalo di circa quattro metri, che lo ha morso a una gamba. I compagni hanno tentato disperatamente di salvarlo, riportandolo a riva, ma ogni soccorso si è rivelato inutile.
Steven lascia la moglie Shirene e due figlie piccolissime, una di quasi tre anni e una neonata di quattro mesi. Per sostenere la famiglia è stata aperta anche una raccolta fondi online che ha raccolto quasi 400 mila dollari australiani, pari a circa 240 mila euro, segno della grande vicinanza dimostrata da amici, conoscenti e dall’intera comunità australiana.
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