Cronaca / Sondrio e cintura
Martedì 24 Febbraio 2026
Trasporto pubblico locale, a Sondrio quasi dieci milioni di euro
Approvato dalla giunta lombarda uno stanziamento di 676 milioni di euro a favore delle Agenzie del Trasporto pubblico locale. Previsti fondi specifici per le aree montane.
Sondrio
Dopo il recente investimento di oltre 105 milioni di euro per migliorare la qualità dei servizi di trasporto pubblico locale, attraverso l’introduzione di nuovi mezzi ecologici e l’ammodernamento degli impianti esistenti, dalla Regione arrivano altre importanti risorse.
La giunta lombarda ha infatti approvato uno stanziamento complessivo di 676 milioni di euro a favore delle Agenzie del Tpl, destinato a sostenere l’esercizio del servizio nel 2026 e a garantire continuità anche negli anni successivi.
Per la provincia di Sondrio, i cui costi operativi vista la geografia del territorio sono più elevati a fronte però di una minore popolazione, la misura assume un valore particolarmente importante. All’Agenzia di Sondrio la Regione ha assegnato poco più di 9,3 milioni di euro per quest’anno, risorse fondamentali per mantenere attivi collegamenti che assicurano l’accesso a scuole, ospedali, servizi pubblici e poli turistici, soprattutto nelle vallate laterali e nei comuni più isolati.
Il finanziamento complessivo rientra nei 665.946.346 euro destinati all’annualità 2026, una cifra sostanzialmente in linea con quella dell’anno precedente e stanziata in anticipo rispetto alla definizione del riparto nazionale del Fondo trasporti.
«Anche quest’anno abbiamo deciso di anticipare i fondi per non lasciare scoperte le Agenzie, mettendo in campo nuove risorse e un ulteriore sforzo» ha dichiarato l’assessore Franco Lucente. «Nonostante l’incertezza sui trasferimenti nazionali, la nostra priorità è garantire la continuità di un servizio essenziale per i cittadini e la stabilità economica delle aziende del comparto. Rimaniamo in attesa del nuovo riparto di fondi statali, con il chiaro obiettivo di ottenere e destinare ulteriori risorse alla Lombardia, così da potenziare ulteriormente l’offerta di trasporto su tutto il territorio regionale, dalle grandi città alle aree montane».
A queste risorse si aggiungono peraltro altri 10 milioni di euro per il biennio 2027-2028 (5 milioni per ciascun anno) destinati in modo specifico alle aree montane e a domanda debole, categoria nella quale rientra proprio la provincia di Sondrio.
Il trasporto pubblico locale in Valtellina e Valchiavenna svolge infatti una funzione che va oltre la semplice mobilità quotidiana. In un territorio caratterizzato da distanze significative, strade tortuose e centri abitati dispersi, autobus e servizi integrativi rappresentano spesso l’unica alternativa all’auto privata, con un ruolo cruciale anche per studenti, lavoratori pendolari e anziani. In una fase di transizione verso modelli di mobilità più sostenibili, il rafforzamento del Tpl nelle zone più “difficili” diventa infatti una leva decisiva per la competitività e la qualità della vita del territorio.
Nel quadro regionale, la quota destinata a Sondrio è la più contenuta in termini assoluti, ma proporzionata alla popolazione e alla domanda di trasporto. La parte più consistente delle risorse va all’Agenzia della Città metropolitana di Milano-Monza Brianza-Lodi-Pavia, con oltre 436 milioni di euro, seguita da Como-Lecco-Varese con circa 71 milioni, Brescia con quasi 61 milioni, Bergamo con oltre 53 milioni e Cremona-Mantova con circa 35 milioni.
M.Bor.
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