Cronaca / Sondrio e cintura
Mercoledì 25 Febbraio 2026
«Treni, medaglia olimpica numero 31»
Bilancio estremamente positivo per il recente potenziamento ferroviario sulla linea Tirano-Milano. Dal 6 al 22 febbraio è stato registrato il 64% di viaggiatori in più. Lucente: «Lombardia, locomotiva d’Italia».
Sondrio
Treni olimpici, il bilancio è positivo. Al termine del periodo di potenziamento dei collegamenti ferroviari da e per la Valtellina, Trenord ha resi noti i dati relativi ai passeggeri: fra Milano e la nostra provincia, tra il 6 e il 22 febbraio si parla di un significativo +64% «rispetto alle frequentazioni abituali».
Questi numeri, uniti all’efficienza del servizio – anche nei momenti di criticità, come quando la linea tra Sondrio e Tirano è rimasta interrotta per otto ore a causa di un guasto: sono subito entrati in servizio i pullman sostitutivi –, premiano dunque gli sforzi dell’azienda lombarda, al lavoro da mesi per l’appuntamento a cinque cerchi assieme a Rete ferroviaria italiana. E, naturalmente, alla Regione.
«Sono stati 1,3 milioni i viaggiatori che, nelle settimane olimpiche, si sono aggiunti ai consueti passeggeri del servizio ferroviario (+10%), per un totale di 13,9 milioni di viaggi sull’intera rete servita da Trenord. Dal 6 al 22 febbraio, l’azienda ferroviaria lombarda ha potenziato l’offerta di oltre 200mila treni per km, cioè 120 corse in più ogni giorno», spiegano da Trenord. «Un risultato importante, che dimostra l’efficienza del servizio trasportistico della Lombardia e il notevole sforzo messo in campo per fornire una mobilità moderna e puntuale». Questo è il commento dell’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente.
«Accanto all’exploit dell’Italia alle Olimpiadi, con ben 30 medaglie vinte, possiamo annoverare anche il “record” del servizio ferroviario lombardo, capace di far viaggiare centinaia di migliaia di persone in maniera puntuale e con mezzi confortevoli».
Come anticipato, i maggiori sforzi si sono concentrati sulla linea RE8, la Milano-Tirano, dove nei giorni passati l’offerta consueta è stata più che raddoppiata, con «una corsa ogni 30 minuti e un servizio attivo dalle 4 di mattina alle 3 di notte» da e per la Valtellina, con l’hub delle navette per le sedi di gara, ossia Bormio e Livigno, nei pressi della stazione del capolinea nord. E i dati parlano chiaro: tra pendolari, turisti e appassionati di sport invernali, nel periodo olimpico sono transitati di qui «483 mila passeggeri», appunto «il 64% in più rispetto alle frequentazioni abituali».
E poi ci sono i potenziamenti per le linee suburbane di Milano, ottime per raggiungere la Santa Giulia Ice Hockey Arena, il Milano Speed Skating Stadium, il Milano Rho Ice Hockey Arena e il Villaggio olimpico: nelle due settimane e mezzo di Giochi sono state utilizzate da «6 milioni di passeggeri, il 15% in più», come evidenziano dall’azienda ferroviaria.
«Nei giorni dell’evento, il Centro operativo di Trenord, attivo 24 ore su 24, ha coordinato un servizio di oltre 2.500 corse al giorno, per garantire la regolarità degli spostamenti dei passeggeri diretti alle venue olimpiche e alle altre destinazioni. Complessivamente, gli operatori di assistenza e security hanno svolto 17mila ore di presìdi nelle stazioni, sulle banchine, sui treni».
Fondamentale è stata la loro presenza, come si diceva inapertura, nei momenti più criti-ci, anche in provincia di Sondrio. Va detto, comunque, chei problemi sono stati ben pochi,per lo più limitati alla sospensione del servizio per circa mezza giornata tra le stazioni di Tirano e di Sondrio nella seconda settimana di gare: i treni cancellati sono stati ben pochi, in tutto tre, a fronte di uno sforzo decisamente significativo con i pullman sostitutivi.
«In questo caso, si può davvero affermare che la Lombardia è la “locomotiva d’Italia”. Ringrazio tutti gli attori coinvolti, dirigenti, tecnici, lavoratrici e lavoratori che hanno profuso un impegno totale per rendere il servizio dei trasporti il più efficace possibile», conclude l’assessore regionale Lucente.
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