Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 16 Ottobre 2026
Truffa ai danni di un’anziana, convalidato l’arresto dei due finti carabinieri
I due erano stati bloccati dai carabinieri di Sondrio mentre tentavano di entrare in casa della vittima, insospettita dalla telefonata di falsi militari. Ancora da conoscere la decisione del gip sulla misura cautelare.
Lettura meno di un minuto.Sondrio
È stato convalidato l’arresto dei due uomini fermati dai carabinieri di Sondrio con l’accusa di truffa aggravata ai danni di un’anziana valtellinese, raggirata con il pretesto di dover verificare la provenienza dell’oro custodito nella sua abitazione. Questa mattina si è svolta l’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sondrio. Non è ancora nota la decisione del giudice in merito alle richieste avanzate dall’accusa e dalla difesa sulla misura cautelare da applicare ai due indagati.
Si tratta di un 57enne pregiudicato residente in Campania e di un 30enne residente in Liguria, arrestati in flagranza nel primo pomeriggio di mercoledì dai militari del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Sondrio e della locale Stazione. I due erano stati bloccati mentre tentavano di accedere all’abitazione della donna, che aveva intuito di essere finita nel mirino dei truffatori e aveva chiamato il numero di emergenza 112.
La vicenda era iniziata nella tarda mattinata, con una telefonata da parte di sedicenti carabinieri. Alla vittima era stato chiesto di consegnare i preziosi custoditi in casa a un presunto collega in arrivo, con la giustificazione che l’oro fosse di sospetta provenienza illecita e dovesse essere sottoposto a verifiche.
Insospettita dall’insolita richiesta, l’anziana aveva preferito rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine. I carabinieri avevano quindi organizzato l’intervento.
Durante i controlli, il 30enne era stato trovato in possesso di un falso tesserino identificativo con una fotografia in uniforme, sequestrato dai militari.
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