Valanga in Valtellina: solidarietà per Sebastiano Erba, superati i 57mila euro

In pochi giorni una gara di generosità ha permesso di raggiungere cifre inaspettate per aiutare il soccorso alpino valtellinese: 701 donatori

Sondrio

Era stata lanciata alla mezzanotte del 9 febbraio scorso, lunedì, la raccolta fondi per il soccorso alpino valtellinese in memoria di Sebastiano Erba, travolto da una valanga staccatasi dalla nord del Meriggio, ad Albosaggia, il sabato precedente, e nel giro di pochi giorni la gara di solidarietà è stata tale da raggiungere una cifra inaspettata.

Mercoledì mattina erano 57.080 gli euro raccolti grazie alla piattaforma gofundme, per un totale di 701 donatori e basta davvero poco, ormai, per fare cifra tonda e raggiungere i 60mila euro. Siamo al 96% del cammino che, in questo caso, è stato totalmente in discesa, perché non appena è partita l’iniziativa è anche scattata la gara di solidarietà.

Chi ha versato cinque euro, chi 10, 50, 100, 200 fino a 1000 e 1500 euro, donati, questi ultimi, dai stretti congiunti del defunto, Sebi, 35 anni, di Sondrio, sposato con Elena Paindelli, padre di due bimbe piccole, Dorotea, che ha compiuto i tre anni proprio ieri, e Anita, di sei mesi appena, e figlio di Marcella Fratta e Mario Erba, persone conosciutissime e stimate in Sondrio.

La prima è insegnante e ricopre da due mandati l’incarico di assessore alla Cultura del Comune di Sondrio e il secondo è vicedirettore della Banca Popolare di Sondrio-Bper, presidente di Unitrè, l’Università delle tre età di Sondrio, e console provinciale emerito della Federazione maestri del lavoro d’Italia.

Una famiglia unita, sorrettasi vicendevolmente nel lutto, con i fratelli di Sebi, Maddalena, Gabriele e Pietro, stretti attorno ai genitori e alla cognata in un momento così difficile.

La raccolta fondi voluta da Elena Paindelli e condivisa con la famiglia d’origine di suo marito è l’ennesimo indicatore di questa vicinanza testimoniata da lei stessa pubblicamente durante l’ultimo saluto a Sebi in collegiata a Sondrio, martedì della scorsa settimana.

«Ti prometto che racconterò a Dorotea e ad Anita dell’amore che avevi per la nostra famiglia, dell’amore per i tuoi fratelli, per i nonni, per i tuoi genitori» ha detto Elena, «nutrivi per loro rispetto profondo, viscerale. Ti prometto che dirò loro quanto li amavi, dei sacrifici che facevi per loro».

Sebastiano trascorreva con la propria famiglia tutta la settimana a Milano, dove viveva e lavorava, ma saliva a Sondrio tutti i week end che trascorreva con Elena e le bambine nella sua casa di Albosaggia. Da lì era partito sabato 7 febbraio, al mattino, col cane, per raggiungere il Meriggio ed immergersi nella sua bellezza. Fino alla morte, avvenuta intorno alle 11 al distacco di una valanga.

«Sebastiano ci ha lasciati facendo ciò che la sua anima gli dettava, vivere le terre alte» hanno scritto i famigliari su Gofundme, «Nel suo ultimo giorno di vita ha cercato di aiutare chi si trovava in difficoltà. Questa raccolta fondi è un modo per ringraziare i soccorritori che, con immenso rispetto, lo hanno riportato a casa e per far sì che il desiderio di Sebastiano di proteggere gli altri continui a vivere attraverso il loro lavoro».

Via social, poi, Marcella Fratta, ha fatto ricorso alle parole di Sant’Agostino per ringraziare tutti della vicinanza espressa. «Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano, ma sono dovunque noi siamo» ha scritto.

. Video di Elisabetta Del Curto 57mila euro in memoria di Sebastiano Erba

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