Verso il restauro completo di San Rocco. Sacro Cuore, l’oratorio cambierà volto

Nella chiesa di via don Bosco si partirà dal rifacimento del tetto, ora malmesso E tra pochi giorni cantieri alla Beata Vergine del Rosario: le aule verranno intitolate a Gianoli

Sondrio

Dal Sacro Cuore a San Rocco, sono diverse le strutture parrocchiali che presto cambieranno letteralmente volto. È stato l’arciprete di Sondrio, don Christian Bricola, a darne conto recentemente ai propri fedeli, offrendo «qualche aggiornamento sulle “cose materiali” che riguardano la parrocchia».

Così si è espresso in uno dei suoi ultimi “Pensierini”, ossia i messaggi domenicali che rivolge alla Comunità pastorale cittadina. Un articolato elenco di opere che prenderanno il via nel giro di pochi giorni - come nel caso dei lavori previsti per il complesso della Beata Vergine del Rosario - o che, comunque, sono attesi per i prossimi mesi.

Emblematica, in questo senso, sarà la progettazione dell’intervento per quanto riguarda la chiesa di San Rocco, vero e proprio scrigno di storia - essendo stata eretta nel 1513 - che ora necessita di un «restauro totale», come ha spiegato don Bricola.

«Su richiesta di alcuni fedeli che chiedevano di pulire l’altare centrale, i salesiani - insieme alla parrocchia - hanno avviato l’iter per la progettazione che comprende un restauro totale di tutta la chiesa a partire dal tetto che non è in ottimo stato».

Oltre cinquecento anni di storia, del resto, si fanno sentire. E così, dopo la demolizione del vecchio oratorio, completamente ricostruito e inaugurato nel 2020, ora è il turno dell’edificio sacro. «Si farà un passo per volta, ma l’importante è avere il quadro completo degli interventi necessari. Spero presto di poter comunicare qualcosa di più preciso», la sottolineatura dell’arciprete.

Tornando ai giorni nostri, «nel mese di maggio inizieranno i lavori alla Beata Vergine del Rosario per la ristrutturazione delle aule del catechismo, molto richieste soprattutto per incontri per gli adulti». Si tratta dell’ultimo lotto di interventi per il centro giovanile annesso alla chiesa di largo Stella: nel 2019 è stato inaugurato il nuovo salone parrocchiale ed è stato completato l’intervento all’ultimo piano, dove si trovano un appartamento e alcuni uffici, mentre negli anni successivi è stato il tempo della tinteggiatura della facciata.

Ora, appunto, al centro dell’attenzione c’è il piano intermedio. «Si pensava di intitolare le aule ad Alberto Gianoli (insegnante e giornalista, scomparso prematuramente a ottobre 2025, ndr) che ha sempre avuto nel cuore la sua parrocchia e si è sempre impegnato per l’educazione dei giovani». Il costo totale dell’intervento è di 61mila euro.

Nel settantesimo anniversario di costituzione del Cinema Excelsior, completamente restaurato nel periodo a cavallo della pandemia, sono attesi a breve i lavori per il rifacimento del tetto. «Procederemo appena la Sovrintendenza ci darà l’autorizzazione», spiega don Bricola. Pari a 80mila euro l’investimento complessivo, coperto «con un bando di Regione Lombardia e con l’avanzo di cassa».

Infine, novità in vista anche per l’oratorio del Sacro Cuore. La struttura giovanile del quartiere sud-ovest necessita di un intervento decisamente consistente, come conferma l’arciprete.

«Il progetto che abbiamo condiviso insieme in vari incontri prevede una spesa di 490mila euro per il rifacimento completo di tutto l’impianto elettrico, la creazione di una nuova sala giochi nel salone e di un nuovo bar al posto del magazzino». Trattandosi di una cifra importante, «per il momento aspettiamo a sistemare il campo da calcio (altri 270mila euro). Su quest’intervento è necessaria la generosità di tutti. Speriamo di iniziare i lavori entro fine anno o inizio del prossimo».

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