Cronaca / Sondrio e cintura
Martedì 01 Settembre 2026
Violenza sulle donne, 38 aiutate e 527 studenti coinvolti: i numeri di “Comincia Tu”
Il progetto del Centro antiviolenza Il Coraggio di Frida e Metafamiglia ha sostenuto 38 donne attraverso fondi per autonomia e salute, coinvolgendo sei istituti scolastici. Una rete che continuerà anche dopo la conclusione del progetto
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Trentotto donne sostenute attraverso i due fondi, sei istituti scolastici raggiunti con il coinvolgimento di 527 alunne e alunni, ma anche genitori e docenti, tre seminari formativi, iniziative culturali e di sensibilizzazione e opere, pannelli e prodotti grafici che continueranno ad accompagnare le future azioni di prevenzione.
Sono alcuni dei numeri con cui si conclude “Comincia Tu”, il progetto finanziato da ActionAid International Italia e Fondazione Realizza il cambiamento, nell’ambito del progetto NORA against GBV, cofinanziato dall’Unione Europea e realizzato in partnership dal Centro Antiviolenza Il Coraggio di Frida, presieduto da Giovanna Banfi, e da Metafamiglia.
Numeri che acquistano significato soprattutto per ciò che rappresentano: più possibilità per le donne di scegliere, più strumenti per le nuove generazioni per costruire relazioni libere e rispettose, più competenze per riconoscere la violenza e una comunità maggiormente coinvolta nel prevenirla e contrastarla.
Le 38 donne sono state sostenute attraverso i due fondi attivati. Un primo dedicato all’autonomia, contribuendo a sostenere spese che possono rappresentare passaggi importanti nella costruzione o ricostruzione di una progettualità personale. Un secondo fondo destinato, invece, alla salute delle donne, sostenendo l’accesso a visite, prestazioni e cure. Entrambi alimentati anche grazie ai proventi di iniziative che hanno coinvolto direttamente la comunità, tra cui un workshop di yoga e l’asta benefica “La mia arte per costruire la tua vita”.
«Come centro antiviolenza – sostengono da Frida – sosteniamo con forza che essere al fianco delle donne, per noi, non significa sostituirsi alle loro scelte, ma contribuire a creare le condizioni perché possano tornare a scegliere. Crediamo in donne libere, competenti rispetto alla propria vita e capaci di autodeterminarsi. Il nostro compito è accompagnarle, mettere a disposizione strumenti e opportunità e contribuire, insieme alla comunità, a rimuovere gli ostacoli che possono limitare quella libertà».
(Foto di Bortolotti Monica)
Uno degli assi centrali del progetto è stato il lavoro nelle scuole, che ha previsto il lavoro congiunto di operatrici e operatori del centro antiviolenza e Metafamiglia. Al centro degli interventi, l’educazione affettiva e sessuale e la prevenzione della violenza. I giovani sono stati i protagonisti anche del workshop “Sei liber*?”, coinvolti in un percorso che ha utilizzato il linguaggio artistico per interrogarsi sulla libertà, sulle relazioni, sugli stereotipi e sulla violenza.
Dal workshop sono nate opere e pannelli, materiali che saranno utilizzati nelle future azioni di sensibilizzazione promosse dal Centro. “Comincia Tu” ha investito anche nella formazione di professioniste, professionisti e operatori che, nei rispettivi ruoli, possono incontrare donne che vivono o hanno vissuto situazioni di violenza. Sono stati realizzati tre seminari formativi: uno in collaborazione con l’Ordine degli avvocati, uno rivolto ai Carabinieri e uno alla Polizia di Stato.
«”Comincia Tu” si conclude come progetto finanziato, ma ciò che ha costruito resta – sottolineano da Coraggio di Frida e Metafamiglia –: le risorse messe a disposizione delle donne, il lavoro avviato con ragazze e ragazzi, le competenze condivise, gli strumenti prodotti e le relazioni rafforzate». Insomma, il lavoro continua.
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