Cronaca / Sondrio e cintura
Sabato 03 Gennaio 2026
Zaini, bici e cellulari: quanti oggetti smarriti a Sondrio
Tante curiosità nell’inventario degli oggetti smarriti a palazzo Pretorio
Sondrio
Quindici biciclette nei primi sei mesi, diventate poi trentadue a fine anno, insieme a smartphone, orologi, portafogli, zaini, trolley, apparecchi acustici e a una lunga serie di oggetti grandi e piccoli che raccontano, ancora una volta, le distrazioni - o le disavventure, come si preferisce definirle - di chi vive o frequenta la città. Un inventario curioso, in qualche caso sorprendente, che anche nel 2025 restituisce uno spaccato insolito ma fedele della vita quotidiana della città. È un bilancio decisamente corposo quello dell’anno appena chiuso per l’ufficio relazioni con il pubblico di palazzo Pretorio, dove, tra le altre cose, confluiscono gli oggetti smarriti e ritrovati sul territorio comunale. L’ufficio li conserva fintanto che qualcuno non si fa avanti per reclamarli. Sempre che questo accada. Come sempre, secondo una tendenza ormai consolidata da anni in città, le due ruote sono le protagoniste indiscusse dello speciale elenco delle distrazioni dei cittadini. Se il primo semestre aveva già fatto segnare numeri significativi, soprattutto sul fronte delle due ruote, la seconda metà dell’anno ha confermato una tendenza ormai consolidata.
Tra luglio e dicembre sono infatti state riconsegnate altre diciassette biciclette, portando il totale annuo a quota 32. Un dato che supera ampiamente quello del 2024, quando le bici smarrite erano state tredici in tutto l’anno, e che si avvicina ai picchi del 2021 e del 2023, quando se ne contarono rispettivamente 22 e 26. Le biciclette restano dunque le protagoniste indiscusse del “lost and found” cittadino. Un fenomeno che, negli ultimi anni, ha portato il Comune a destinare i mezzi non reclamati al Polo liceale di Sondrio, dove vengono messi a disposizione degli studenti, in particolare per gli spostamenti degli iscritti allo sportivo verso le strutture del Coni, la parete di arrampicata della Sassella o il campo da golf di Caiolo. Bisognerà capire se e quante di quelle rinvenute quest’anno avranno uguale destino. Ma non ci sono soltanto le due ruote.
Nel corso dell’intero anno sono stati consegnati a palazzo Pretorio dodici smartphone, un ipad, un cofanetto di AirPods, due orologi, due anelli, due braccialetti, quattro portafogli, somme di denaro, capi di abbigliamento, uno zaino, un trolley e persino un apparecchio acustico. Senza contare i “classici” chili di chiavi, occhiali e oggetti di minor valore che vengono depositati quotidianamente ma che non finiscono nemmeno a verbale, diventando talvolta protagonisti delle segnalazioni sui gruppi social cittadini appositamente creati. Il regolamento non cambia: gli oggetti rimangono a disposizione del proprietario per un anno. Trascorso questo periodo, ci sono ancora tre mesi di tempo per chi li ha ritrovati per farne richiesta. Soltanto al termine di questa ulteriore fase, se nessuno si fa avanti, i beni diventano di proprietà del Comune. Negli ultimi anni, i “preziosi” non reclamati sono stati venduti e il ricavato destinato al servizio politiche sociali.
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