Cronaca / Valchiavenna
Lunedì 29 Giugno 2026
Bomba d’acqua in Valchiavenna: tre famiglie evacuate a Prata Camportaccio
Colpita una palazzina Aler in ristrutturazione: appartamenti allagati
Lettura 1 min.Prata Camportaccio
Appartamenti allagati e tre famiglie costrette a trovare riparo in albergo. Pesante la situazione per la palazzina Aler di via Bertacchi a Prata Camportaccio dopo la bomba d’acqua del pomeriggio di domenica. Lo stabile è attualmente oggetto di un intervento di riqualificazione comprendente il rifacimento del tetto. La copertura non è presente, sostituita da teli di plastica da cantiere. Quelli che solitamente riescono a mettere in sicurezza la struttura sottostante, ma che non sono riusciti a frenare la furia dell’acqua abbattutasi sulla valle attorno alle 17. Tre appartamenti della palazzina a quattro piani sono stati completamente allagati, costringendo il sindaco Antonio Venezia a emanare una ordinanza di sgombero sia per motivi di sicurezza sia perché, evidentemente, gli immobili non erano abitabili.
Subito è partita la caccia all’alloggio di fortuna: «Siamo riusciti a sistemare le famiglie con molte difficoltà – spiega il primo cittadino - . Due sono state mandate all’hotel Saligari a Verceia, ma la struttura non aveva a disposizione uno spazio sufficiente per la famiglia più numerosa. Siamo riusciti a trovare spazio all’hotel Piuro» .
La stagione turistica ormai lanciata, ovviamente, non ha aiutato in questo senso. I danni alle abitazioni sono ingenti, provocati dalla grande quantità di acqua penetrata negli alloggi. Ovviamente abitati, arredati e corredati di tutto. Dagli abiti alle attrezzature elettroniche. Immediatamente è stata data disposizione di togliere l’erogazione di energia elettrica per evitare guai ben peggiori. «Aler – continua il sindaco – ha attivato la propria assicurazione per rifondere i danni e ha iniziato immediatamente i lavori per ripristinare la situazione di sicurezza. Fortunatamente in questi giorni è particolarmente caldo e questo ci auguriamo che aiuti ad asciugare. Speriamo di poter consentire alle famiglie di tornare a casa nel giro di pochi giorni» . Ieri nell’area del cantiere le operazioni procedevano con ritmo febbrile. Il disagio per le famiglie è, ovviamente, molto grosso. Hanno, di fatto, dovuto lasciare tutto prendendosi lo stretto necessario per questi giorni. Sul posto alle 18 sono intervenuti i Vigili del Fuoco provenienti da Mese. A loro il compito di valutare la situazione. É stato accertato che l’acqua meteorica ha invaso gli alloggi interessando gli impianti elettrici e provocando diffuse infiltrazioni nei soffitti e nelle pareti. Una situazione sufficiente per il sindaco per decidere l’evacuazione.
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