Cronaca / Valchiavenna
Venerdì 16 Ottobre 2026
Cade in parete all’Acqua Fraggia, ferita arrampicatrice tedesca
La 43enne è precipitata durante una scalata a Piuro, riportando un trauma cranico e la frattura della clavicola. L’elisoccorso di Sondrio ha recuperato anche la compagna di cordata, rimasta bloccata sulla parete.
Lettura 1 min.Piuro
Per più di un’ora, dalle 14.30 alle 15.40, l’equipe di elisoccorso di Sondrio di Areu, l’Agenzia regionale dell’emergenza e urgenza, è stata impegnata in parete, nei pressi della cascata dell’Acqua Fraggia, a Borgonuovo di Piuro, per soccorrere due turiste tedesche in difficoltà.
Le due arrampicatrici stavano scalando la parete rocciosa che si trova proprio sotto il punto in cui era posizionato il vecchio cavalletto della teleferica Borgonuovo-Savogno, smantellato il 26 maggio scorso, quando una delle due, una 43enne, è precipitata riportando un trauma cranico e fratturandosi la clavicola.
L’allarme è scattato alle 14.30 in codice rosso, indice di massima gravità, perché le condizioni della donna sembravano, di primo acchito, gravi. Subito sul posto è sopraggiunto l’elicottero di Areu decollato da Sondrio e dopo aver compiuto due giri a volo di uccello sul target, si è calato sullo stesso, verricellando a terra il tecnico di elisoccorso.
Questo ha raggiunto la donna precipitata, si è sincerato delle sue condizioni, dopodiché è stato calato in parete anche il medico di elisoccorso perché potesse prenderla in carico dal punto di vista sanitario. Il tutto mentre l’amica della scalatrice ferita, è rimasta abbarbicata alla parete alcune decine di metri più sotto, in attesa di essere recuperata dai soccorritori.
E così è stato, perché non appena la scalatrice ferita è stata verricellata in elicottero, è toccato alla sua compagna di cordata essere issata a bordo. Entrambe sono state portate in piazzola a Scilano, dopodiché il velivolo è tornato in zona cascata per recuperare il tecnico di elisoccorso rimasto in parete per recuperare la corda e tutta l’attrezzatura utilizzata.
Giallo, alla fine, il codice di riscontro, indice di media gravità, segno che la situazione non è stata giudicata così grave, con il trasporto della ferita all’ospedale di Gravedona per tutti gli accertamenti del caso. Allertati anche i tecnici del Corpo nazionale del soccorso alpino della stazione di Chiavenna, così come i militari del Soccorso alpino della Guardia di finanza, ma il loro intervento non è stato necessario, perché ha pensato a tutto EliSondrio.
Una parete, quella sulla quale si è verificato l’incidente, molto battuta quest’estate fra gli scalatori. Da quando è stato eliminato il traliccio che la dominava, cioè dal 26 maggio scorso, è diventata una meta ambita nell’ambiente alpinistico, sia perché ben servita da sentieri, sia perché molto adrenalinica. Insidiosa, però, difficile e in pendenza per cui occorre osservare la massima prudenza.
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