Chiavenna, fumogeno sul treno dei pendolari: danni per decine di migliaia di euro

Il gesto durante la coscrizione dei ragazzi del 2008 ha fatto scattare l’allarme antincendio e fermato il convoglio a San Cassiano. Carabinieri al lavoro per individuare i responsabili, mentre la polizia locale ha sequestrato materiale vietato e scortato gli studenti all’uscita da scuola.

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Chiavenna

Non è iniziata nel migliore dei modi la coscrizione per i ragazzi del 2008 della Valchiavenna. Grave quanto accaduto nella mattinata di ieri sul treno delle 6.57 che collega Chiavenna a Colico. A bordo alcuni coscritti, oltre a tanti studenti diretti verso la Valtellina e l’alto Lario e lavoratori pendolari. Qui la non brillantissima idea di accendere un fumogeno in una delle carrozze. Immediatamente, e inevitabilmente, è partito il sistema antincendio che protegge le vetture e il treno è stato costretto a fermarsi nella stazione di San Cassiano di Prata Camportaccio. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, allertati dal capotreno. Danni ingenti, ritardo della corsa e ripercussioni anche su quelle successive. Per gli autori del gesto le conseguenze potrebbero essere pesantissime. In caso di individuazione esatta del responsabile, questo rischia grosso dal punto di vista penale. Tre le ipotesi di reato.

Dall’attentato alla sicurezza dei trasporti, da 1 a 5 anni di carcere, alle accensioni ed esplosioni pericolose fino all’interruzione di pubblico servizio. Poi ci sono i danni. E qui il responsabile, o i responsabili, rischiano di dover mettere mano al portafoglio in modo ben poco indolore. Si parla di danni per alcune decine di migliaia di euro, necessari per la bonifica straordinaria della carrozza, per i danneggiamenti dei circuiti elettrici di bordo e per i costi indiretti causati da ritardi e, eventualmente, dal rimborso dei biglietti per gli altri viaggiatori. Ovviamente non è semplicissimo individuare il responsabile in un contesto così, ma un aiuto agli inquirenti potrebbe arrivare dal sistema di videosorveglianza presente sui convogli.

Questo l’episodio più grave in una mattina che, comunque, non è stata certo tranquilla. Nessun altro episodio di danneggiamento, ma fin dalle prime ore del mattino Chiavenna è stata invasa da una gazzarra notevole. Fumogeni accesi e sparsi ovunque, le immancabili vuvuzelas, i fischietti e il botto dei petardi. Tanti gli interventi della polizia locale di Chiavenna, che all’una ha scortato gli studenti all’uscita delle scuole per assicurarsi che potessero prendere i mezzi tranquillamente visto che ad attenderli in stazione c’erano i coscritti. Ritirato tantissimo materiale vietato dall’ordinanza emanata nei giorni scorsi dal Comune di Chiavenna. Ordinanza che certo non è stata rispettata ma ha dato modo agli agenti di intervenire per il sequestro del materiale vietato. La coscrizione proseguirà fino a domenica sera. Sperando che le cose vadano un po’ meglio.

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