Cronaca / Valchiavenna
Lunedì 26 Ottobre 2026
Chiavenna piange Gerry Arduini
Ex ala destra dell’hockey Chiavenna e volto noto in città, era stato colto da un malore il 2 ottobre in piazza Pestalozzi. Lascia la compagna Nicoletta e la figlia Vittoria di tre anni. Ha donato gli organi, nel suo ultimo gesto di generosità.
Lettura 1 min.Chiavenna
Dal 2 ottobre scorso, quando si è sentito male improvvisamente in piazza Pestalozzi, la sua vita era appesa a un filo e questo filo, oggi, si è spezzato. La ferale notizia della morte di Gerardo, per tutti Gerry, Arduini, 57 anni, è arrivata dritta al cuore di Chiavenna nel primo pomeriggio. Spezzandolo.
Anche se in tanti sapevano che la situazione era drammatica, conservavano la speranza in una ripresa, per lui, che era un personaggio in città, per la sua compagna Nicoletta, e per sua figlia Viki, Vittoria, tre anni appena, l’amore della sua vita. Che faticano a capacitarsi dell’accaduto anche perché tutto si è svolto improvvisamente e senza segni premonitori.
Tra l’altro Gerry sembrava il ritratto della salute, era attento al cibo e al bere, molto sportivo, si voleva bene. Mai un problema. A coglierlo di sorpresa un aneurisma cerebrale che non gli ha lasciato scampo. Prima portato a Chiavenna, poi dimesso, quindi ricoverato d’urgenza a Lecco, è stato sottoposto ad intervento chirurgico, ma il risveglio dal coma farmacologico non è stato quello sperato. Fino alla morte cerebrale e alla decisione di donare gli organi, ultimo gesto di generosità di un uomo buono, generoso, gioviale. Ieri è avvenuto il prelievo dopodiché la salma verrà liberata e portata nella sala del commiato delle onoranze funebri Sant’Antonio cui faranno seguito le esequie.
Gerry lascia anche la sorella Luciana, mentre mamma e papà, quest’ultimo per anni titolare di una macelleria equina dove ora c’è il “Pizza sound” del figlio, sono morti da tempo.
Vastissimo il cordoglio in città. Lo ricordano con infinito affetto i tanti amici, gli hockeysti del Chiavenna in cui ha militato per anni come ala destra «il più forte pattinatore in assoluto che abbiamo avuto per stabilità, pattinata, potenza» assicura Cris Nava, suo amico e speaker del Chiavenna, i tifosi verdeblù, la prima squadra in cui ha militato, gli amici dj con i quali faceva squadra durante le tante serate e tutti coloro che passavano dal suo locale per un trancio di pizza e per una battuta simpatica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA