Il Bim premia i giovani i talenti di Valtellina e Valchiavenna

Il Consorzio Bim dell’Adda ha consegnato le borse di studio destinate a giovani sportivi e laureati che si sono distinti per merito. Un investimento complessivo vicino ai 28mila euro

Lettura 1 min.

Talento, impegno e legame con il territorio. Sono questi i valori celebrati dal Consorzio Bim dell’Adda che lunedì, nella Sala delle Acque, ha premiato i giovani di Valtellina e Valchiavenna vincitori delle borse di studio messe a disposizione annualmente dall’ente, per un importo complessivo di quasi 28 mila euro. Ad accogliere i premiati, insieme a parenti e amici, sono stati il presidente Luca Della Bitta, il vicepresidente Fernando Baruffi e i componenti delle commissioni di valutazione. Nel suo intervento, Della Bitta si è congratulato con i ragazzi per i risultati raggiunti nello studio e nello sport. «Le risorse che come Bim mettiamo a disposizione derivano dall’utilizzo delle nostre acque, dunque dal territorio. Vi invito a non porvi dei limiti, perché potete raggiungere ogni traguardo, ma non dimenticate mai da dove venite». Per il settore sportivo sono state assegnate quindici borse di studio da mille euro ciascuna. La commissione presieduta da Ettore Castoldi, con Cesare Pedranzini e Micaela Tralli, ha valutato 32 candidature. I premiati sono: Santiago Acquistapace di Morbegno (tennis tavolo), Alice Barini di Piantedo (canottaggio), Carlo Bettini di Albosaggia (sci di fondo), Fabio Bracchi di Valdidentro (short track), Michele Falciani di Tirano (mountain bike), Beatrice Maifrè di Tirano (mountain bike e ciclocross), Alessandro Molatore di Dubino (nuoto), Matilde Paggi di Mese (atletica leggera), Matteo Pedranzini di Valdisotto (sci alpino), Nicolò Pedranzini di Bormio (biathlon), Francesca Piccagnoni di Valdisotto (short track), Tabatha Spini di Talamona (atletica leggera), Andrea Tognini di Ardenno (canoa), Nina Trabucchi di Valdidentro (short track) e Alex Vavassori di Madesimo (sci alpinismo). Un contributo straordinario di 333 euro è stato inoltre assegnato a Mattia Vitalini, componente della squadra di curling di Bormio. Undici invece i laureati premiati per tesi dedicate ad aspetti del territorio provinciale. Per l’anno accademico 2023/2024 sono stati premiati Giulia Scala di Sondrio, con una tesi sul rebranding del marchio sportivo Mello’s; Chiara Tam di Piuro, con una ricerca sullo stile di vita montano e la nuova mobilità in Valchiavenna; Michele Dei Cas di Tirano e Stefano Giuliani di Ponte in Valtellina, rispettivamente con lavori dedicati al borgo di Baruffini e al Trenino del Bernina; Sara Orsenigo di Albosaggia, con una tesi sulle filiere produttive valtellinesi. Per l’anno accademico 2024/2025 sono stati premiati Fabio Sciuchetti di Villa di Chiavenna, con una tesi sul borgo di Savogno; Filippo Mazzoni di Morbegno, con uno studio sull’ex centrale idroelettrica di Campovico; Marialena Cocozza di Sondrio, con una tesi sulle ricadute territoriali delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026; Giulia Maiolani di Valdisotto, con una ricerca sulla frazione di Oga; Simone Prandi di Bormio, con una tesi sulla fusione dei Comuni in Alta Valtellina; Naike Librina di Morbegno, con uno studio dedicato al Palazzo Pretorio di Sondrio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA