Cronaca / Valchiavenna
Domenica 15 Febbraio 2026
Il Guardian incorona Chiavenna: «Città romantica e silenziosa»
Il quotidiano inglese loda la bellezza della città del Mera e del suo territorio
Chiavenna
«La città più romantica e silenziosa che abbiamo mai visitato”: il fascino intramontabile di Chiavenna» . Parola del Guardian. Incredibile la vetrina concessa alla città e alla valle dal sito di quello che è uno dei quotidiani più letti e influenti del mondo. La storica testata inglese ha, con la firma di Annabel Abbs, concesso un ampio servizio alle bellezze della Valchiavenna. Partendo proprio dalla città del Mera. Prendendo le mosse dai reportage d’epoca di George Eliot, Mary Shelley, Edit Wharton e dal loro entusiasmo, il Guardian presenta l’esperienza di Abbs, evidentemente rapita da quello che ha visto durante una settimana di soggiorno: «Incuriosita dalle lodi un tempo riversate su questa misteriosa cittadina, con una posizione da cartolina ai piedi delle Alpi innevate, ho deciso di trascorrere una settimana qui con mio marito.
Circondata da fitti boschi di castagni e attraversata dal cristallino fiume Mera, la Valchiavenna riserva numerose sorprese. Offre anche decine di magnifici sentieri escursionistici e ciclabili attraverso uno spettacolare paesaggio di cascate, rocce scolpite dai ghiacciai, boschi ricoperti di muschio, antiche mulattiere e villaggi abbandonati. Con pochissimi turisti in vista». Proprio pochissimi no, visti i numeri degli ultimi anni, ma certo lontani da quelli dell’overtourism che caratterizza alcune località. Il reportage prosegue parlando di escursionismo, arte e cibo. Dalla Via Bregaglia alla cena al ristorante stellato Lanterna Verde di Villa di Chiavenna fino al ritorno a Chiavenna. Il primo giorno se ne è andato così, concludendosi con la visita «al centro storico di Chiavenna, che risale al XV secolo. Descritta da un amico italiano come “come Verona, ma senza l’anfiteatro, la folla e le grandi catene di negozi”, la rete di vicoli acciottolati con edifici affrescati e fontane elaborate testimonia il suo passato di ricca città commerciale». Quindi, la visita a Uschione e al suo rifugio (peccato che la foto pubblicata sia sbagliata n.d.a.) fino alla visita ai crotti e ai pranzi all’Ubiali e all’Ombra con assaggi di sciatt e gnocchetti di Chiavenna per risalire la Bregaglia fino al crotto Belvedere. Terzo giorno dedicato al parco delle Marimitte dei Giganti, il pernottamento al B&B Palazzo Salis. Un soggiorno proseguito con la visita a Palazzo Vertemate Franchi e alle Cascate dell’Acquafraggia. Altra tappa il passo dello Spluga, con pernottamento all’Hotel Posta di Montespluga. Quindi, il ritorno nel fondovalle per la pista ciclopedonale della Valchiavenna, il parco del Paradiso e il Museo del Tesoro con la sua Pace. Ultimo pernottamento a Villa Giade.
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