Cronaca / Valchiavenna
Lunedì 03 Agosto 2026
Gordona, l’incendio torna a far paura: riprende il volo del Canadair
Dopo il cauto ottimismo della mattinata, il rogo sul versante della Torre di Segname è tornato ad alimentarsi complice il caldo e il vento. In azione di nuovo il Canadair e due elicotteri, mentre restano chiusi sentieri e pista ciclopedonale lungo il Mera
Lettura 1 min.Gordona
Sembrava che la situazione fosse migliorata nettamente, tanto che questa mattina il Canadair che aveva lavorato tutta domenica è rimasto fermo, invece le fiamme sono tornate prepotenti sul versante della torre di Segname a Gordona. Non c’è pace per la zona, già colpita da un incendio, decisamente meno grave, una decina di giorni fa.
Le fiamme sono tornate sabato pomeriggio e da quel momento è iniziata la lotta di Protezione civile, Antincendio boschivo e Vigili del fuoco. Per il momento una lotta non ancora vinta. Tra il pomeriggio di domenica e la mattinata di oggi c’era ottimismo, poi il sole e il vento hanno contribuito a peggiorare nettamente la situazione. Tanto che il Canadair del Centro Operativo Unificato nazionale è tornato in azione nel pomeriggio. Ad accompagnarlo due elicotteri del sistema regionale di Antincendio boschivo.
L’area interessata dalle fiamme è di circa 20 ettari. In gran parte sulla parete di roccia sottostante la storica torre gordonese. I focolai rimangono tanti. Non un unico fronte, che forse sarebbe più semplice da gestire. Dalla zona durante tutto il giorno si sono levate dense colonne di fumo, che si è progressivamente spostato fino a coprire la bassa valle e arrivare fino in Bregaglia. Tanti sono stati costretti a tenere le finestre chiuse. Un altro fattore da tenere in considerazione.
Le operazioni proseguiranno domani e sicuramente anche nei prossimi giorni. Il versante non è caratterizzato da piante da alto fusto o bosco di pregio. In gran parte di tratta di arbusti sulla roccia. L’obiettivo principale è far sì che non si propaghi a monte per poi procedere allo spegnimento dei focolai e alla bonifica. Sta aiutando l’assenza di vento, ma servirebbe, possibilmente senza altri fulmini, la pioggia. Possibilmente intensa e non breve. Le previsioni meteorologiche da questo punto di vista non sono attualmente confortanti. Fino a venerdì sera sembrano escluse precipitazioni e anche in quel caso sono annunciati pochi millimetri.
Se l’incendio al momento non mette a rischio nuclei abitativi e infrastrutture, rimangono comunque situazioni di pericolo. Per questo già domenica pomeriggio i comuni di Gordona e Samolaco hanno provveduto alla chiusura dei sentieri che conducono alla Torre di Segname. Quello che da Gordona sale dalla località Boggia e quello che risale il versante dalla Cesura di Samolaco passando per la celebre Ca’ Pipeta. Interdetto anche il transito sulla pista ciclopedonale che corre lungo l’asta del fiume Mera.
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