Cronaca / Valchiavenna
Sabato 18 Luglio 2026
Madesimo, chiude la scuola primaria
L’ipotesi era paventata ormai da tempo ora la conferma nell’incontro col dirigente provinciale. Numeri troppo bassi, attualmente gli alunni sono sei
Lettura 1 min.Madesimo
Niente scuola primaria il prossimo anno a Madesimo. Arrivata durante la riunione tenuta dal dirigente scolastico provinciale Imerio Chiappa con le scuole e le istituzioni del territorio valchiavennasco nei giorni scorsi la conferma dell’ipotesi che da tempo era stata paventata. A Madesimo non ci sono i numeri per garantire che le “scuole elementari” siano aperte il prossimo anno. Si parla già dell’anno scolastico 2026-2027.
Questa la novità più rilevante emersa dalla riunione. Che Madesimo fosse in difficoltà con i numeri, attualmente gli alunni della primaria sono solamente sei, si sapeva. L’unica soluzione razionalmente sostenibile è lo spostamento dei bambini al plesso di Campodolcino, come già avviene per il ciclo di studi successivo.
Con tutto quello che significa in termini di trasporto, che i comuni dovranno organizzare. «Non si tratta di una soppressione definitiva – spiega il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Garibaldi Francesco La Vecchia - . Se in futuro i numeri dovessero essere diversi non è escluso che il servizio venga riattivato».
Molto difficile, comunque, vista la dinamica demografica della località turistica dell’alta Valle Spluga e la dislocazione geografica parecchio marginale sul territorio valchiavennasco che non invoglia certo l’afflusso di studenti da altri comuni.
A proposito di trasporto, nei giorni scorsi il presidente della Comunità montana della Valchiavenna Davide Trussoni ha confermato l’impegno dell’ente nell’aiutare i comuni della valle a coprire i costi come già avvenuto negli ultimi anni con stanziamenti importanti. Stanziamenti che tengono conto della popolazione ma anche dell’altitudine a cui sono poste le diverse scuole.
I costi certamente non destinati a ridursi in futuro. Per quanto riguarda il resto degli istituti scolastici valchiavennaschi non ci sono novità rilevanti. E, vista la situazione, è sempre una buona notizia.
Non ha trovato conferme almeno per il momento l’ipotesi di rimodulazione degli istituti comprensivi della valle, che rimarranno tre: Garibaldi, Bertacchi e Novate Mezzola. Al momento scongiurata anche l’ipotesi di una possibile chiusura del plesso di Villa di Chiavenna. Stessa cosa per una delle due scuole dell’infanzia di Samolaco. Per Madesimo si tratta della seconda “chiusura” nel giro di pochi anni.
Nel 2023, infatti, ha cessato la propria attività la scuola materna. Attualmente, i dati sono relativi all’anno scolastico appena concluso, l’istituto Garibaldi ha 912 alunni, l’istituto Bertacchi 801 e il comprensivo di Novate Mezzola 505. I numeri, insomma, rimangono bassi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA