Cronaca / Valchiavenna
Domenica 03 Maggio 2026
Martedì i funerali dell’alpinista morto sul Suretta
La vittima è Fabrizio Fumagalli, 50enne milanese
Madesimo
Verrà celebrata in forma intima nella cappellina della casa funeraria Paggi-Folonaro di Nuova Olonio di Dubino, la cerimonia funebre di commiato di Fabrizio Fumagalli, 50 anni, di Milano, vittima di un tragico incidente alpinistico avvenuto nel primo pomeriggio di sabato sul sentiero che conduce al Suretta, sopra Montespluga. Nel tardo pomeriggio del giorno stesso dell’incidente è subito giunto il nulla osta alla sepoltura, non essendovi dubbi circa le cause della morte, e la salma è stata ricomposta nella casa funeraria Paggi di Nuova Olonio, in attesa dei parenti, giunti in Valchiavenna ieri mattina.
Il padre, la madre, e la moglie dello sfortunato alpinista, Claudia Chiodi, tutti molto scossi dall’accaduto e stretti in un dolore composto. Tant’è che hanno optato per una cerimonia di saluto del loro caro in forma ristretta, che verrà celebrata nella giornata di martedì alla presenza di un sacerdote amico di famiglia, e senza ricorrere ad annunci funebri. Ancora non è stata fissata l’ora della commemorazione, in attesa di capire le disponibilità del sacerdote contattato. Un lutto grande per questa famiglia ed un brutto colpo anche per gli amici di Fumagalli, che si trovavano con lui, sabato mattina, in discesa dal Pizzo Suretta, quando è avvenuta la tragedia. Erano le 13.34 quanto alla centrale operativa del 118 è giunta la richiesta di attivazione dall’alta Valle Spluga. Fumagalli, alpinista esperto e attrezzato di tutto punto per effettuare questo tipo di ascensioni, stava rientrando dal Suretta e si trovava a 2200 metri di quota quando, su un traverso non particolarmente impegnativo e sgombro dalla neve, ha inciampato ed è precipitato. Ha compiuto un volo di almeno un centinaio di metri che non gli ha lasciato scampo. È morto sul colpo sotto gli occhi dei suoi compagni di ascesa proprio nella fase apparentemente più semplice delle uscite in montagna, quella della discesa, che, invece, sa essere particolarmente insidiosa. Immediata l’attivazione del personale del Soccorso alpino della Guardia di Finanza della stazione di Madesimo, e del Corpo nazionale del soccorso alpino della medesima località, anche se il recupero della salma è stato effettuato dall’equipe di EliSondrio. Della pratica relativa si sono occupati i militari delle Fiamme Gialle, competenti per gli incidenti in montagna, e nel giro di poco il magistrato di turno ha rilasciato il nulla osta alla sepoltura. Fabrizio Fumagalli, tuttavia, come da sue volontà, verrà cremato.
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