Mese: ladri in azione in pieno giorno. Le immagini choc

Tre uomini con il volto coperto assaltano una villetta. Magro bottino, ma le telecamere li hanno immortalati

Lettura 1 min.

Mese

Nelle immagini si vedono tre uomini, tutti con il volto coperto, che armeggiano per entrare nell’abitazione. Questo hanno catturato le telecamere a circuito chiuso di una villetta in località Motto, praticamente le ultime case del paese lungo la salita che porta a Sant’Antonio, in comune di Mese.

I ladri sono riusciti ad entrare e fortunatamente la refurtiva per loro è stata misera: «Tutto è successo venerdì mattina – spiega il proprietario della casa – ma ci siamo accorti dell’effrazione solo domenica, quando siamo rientrati dopo un fine settimana fuori. Sicuramente i ladri ci stavano tenendo d’occhio, perché hanno aspettato che uscissimo tutti, l’ultima è stata mia moglie con i figli, prima di entrare in azione». Erano le 9.30. In pieno giorno. La zona è isolata e i ladri sono penetrati nella casa dal lato sud, con meno possibilità di essere visti.

«Sono entrati rompendo il triplo vetro di una porta finestra – continua il malcapitato derubato – . Per fortuna in casa avevamo poco o nulla di valore. La refurtiva è minima. Sicuramente inferiore al danno alla porta e, ovviamente, al fastidio di sapere che la propria casa è stata violata da estranei». La giornata di ieri è trascorsa fare la conta dei danni e controllare cosa mancava in casa. Quindi, ci sarà anche la denuncia ai Carabinieri, con la consegna di tutte le immagini raccolte dal sistema di telecamere. Difficile riuscire a risalire ai colpevoli tramite i video, visto che i volti sono coperti. Segno che i malviventi o non hanno voluto correre rischi o si erano accorti della presenza dell’occhio elettronico. Qualcosa di più, forse, potrebbe arrivate dal sistema di videosorveglianza di contesto presente lungo la viabilità principale. Perché da qualche parte i ladri devono pur essere andati. I ladri erano tutti muniti di guanti e, quindi, anche sul fronte delle eventuali impronte digitali difficilmente si ricaverà qualcosa. Sulla vicenda è intervenuta anche l’amministrazione comunale di Mese con un avviso: «Raccomandiamo a tutta la popolazione attenzione e di segnalare alle autorità competenti anomalie, senza intervenire». Solitamente l’estate non è un periodo favorevole ai topi d’appartamento. Troppe ore di luce e troppa gente in giro, oltre alla possibilità che, complici le ferie, le case siano più vissute. Negli ultimi anni, però, il trend sembra essere leggermente cambiato, come dimostrano i colpi avvenuti in seconde case tra Mese e Chiavenna e i furti negli hotel della Vallespluga avvenuti negli scorsi anni.Metadata

© RIPRODUZIONE RISERVATA