Piuro, don Lorenzo Bongio alla prima predica: a 25 anni verso il sacerdozio

Il giovane di Borgonuovo, novello diacono, ha celebrato tre battesimi nella sua comunità d’origine prima di rientrare in seminario a Como. Ora servirà a Bellagio per proseguire il cammino verso l’ordinazione sacerdotale.

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Piuro

Ha 25 anni, è di Borgonuovo di Piuro, si è diplomato geometra al corso Cat, Costruzioni, ambiente e territorio del Da Vinci di Chiavenna e, poi, ha deciso. Sarebbe entrato in seminario. Una vocazione giovane, maturata in un contesto di fede e vicinanza alla chiesa, pura e semplice e per questo ancor più interessante. Tant’è che ascoltare don Lorenzo Bongio, novello diacono, durante le sue omelie, è un piacere. Lo è stato domenica scorsa, quando, nella chiesa parrocchiale di Borgonuovo di Piuro ha tenuto la sua prima “predica” rivolgendosi in primis ai genitori dei tre bimbi che hanno ricevuto il battesimo, ministero cui può adempiere anche un diacono, e a tutta la vasta assemblea accorsa per celebrare questo momento di festa per una comunità che non registra, certamente, nuove vocazioni ad ogni piè sospinto. Don Lorenzo è stato speciale nel ricordare con parole molto semplici il significato del battesimo e dei simboli che lo accompagnano e, allo stesso modo, nel riferire il significato del Vangelo e delle letture del giorno. Si è preso il suo tempo «concedetemelo – ha detto -, è la mia prima predica», poi ha ricostruito il senso di quanto si stava per compiere per i tre bimbi in modo esemplare. Quindi la celebrazione del rito compiutosi su due gemelli, Enrico e Caterina, figli di Michela Dell’Ava e Stefano De Pedrini, e su Alexander, più grandicello, figlio di Grazia Sciuchetti e Andrea Pavioni, entrambe famiglie di Prosto di Piuro. Poi, al termine della Messa, presieduta da don Romano Pologna, felice di avere al suo fianco, anche se per pochi giorni, un giovane collaboratore, il novello diacono ha salutato tutti i parrocchiani sul sagrato della chiesa e, fra loro, i suoi famigliari, mamma Anna, papà Alberto, i fratelli Chiara, che unirà in matrimonio sabato, Emanuele e Tommaso, la prozia Luigina Lisignoli col marito Mario, sorella della compianta nonna Gemma, i sei coscritti di Borgonuovo, tutti maschi, che hanno portato i doni all’offertorio e che erano al suo fianco anche a Como, sabato, in cattedrale, per la cerimonia ufficiale, e tutti i fedeli. «Ringrazio tutti, so che in tanti hanno pregato per me - ha detto -, e li ringrazio di vero cuore». Un momento toccante e una cerimonia volata, nonostante i tre battesimi con l’allungamento dei tempi che hanno comportato, cui è seguito un succulento rinfresco offerto dalla parrocchia grazie anche ai fondi raccolti con l’Augustfest del 7 agosto scorso. Stuzzichini di ogni tipo e immancabile torta finale. Al pomeriggio i vespri, sempre celebrati da don Lorenzo, cui hanno fatto seguito giorni fitti di impegni religiosi, dopodiché, domenica il rientro in seminario a Como per completare il percorso di studi che lo condurrà all’ordinazione sacerdotale. Nel frattempo, il don servirà come diacono a Bellagio.

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