Cronaca / Valchiavenna
Lunedì 15 Giugno 2026
Sacerdoti, le nomine in Valle: monsignor Riva va a Chiavenna
Sarà monsignor Angelo Riva, teologo e direttore de “Il Settimanale della Diocesi di Como”, il nuovo arciprete di San Lorenzo e responsabile della Comunità pastorale di Chiavenna e Prata Camportaccio: sostituirà monsignor Andrea Caelli, trasferito al Santuario di Tirano. Don Umberto Lumina lascia Poggiridenti: sarà arciprete a Gordona
Lettura 1 min.Chiavenna
Rivoluzione nelle parrocchie della provincia di Sondrio. Dopo l’annuncio - la scorsa settimana - del nuovo responsabile della Comunità pastorale della Valmalenco, questa volta l’attenzione si sposta soprattutto verso la valle del Mera. La nomina più significativa riguarda la Comunità pastorale di Chiavenna e Prata Camportaccio dove, dopo dieci anni, monsignor Andrea Caelli lascia l’incarico. Già definito il nome del suo successore: come comunicato ieri mattina dalla Curia di Como, nel corso dei prossimi mesi arriverà monsignor Angelo Riva.
Il profilo
Teologo e giornalista: questo il profilo del nuovo arciprete di San Lorenzo, nonché parroco di San Fedele e prevosto di Sant’Eusebio a Prata, che ha compiuto sessant’anni lo scorso mercoledì. Monsignor Riva arriva in Valchiavenna dopo 32 anni di insegnamento in Seminario. Ordinato prete il 15 giugno del 1991, ha ottenuto la licenza in Teologia morale alla Pontificia Università Gregoriana nel 1994 e, da allora, è docente dei seminaristi di Como e anche di Milano, in qualità di professore esterno a Venegono Inferiore. Dal 2012, inoltre, è direttore de “Il Settimanale della Diocesi di Como”, la voce ufficiale della Chiesa lariana. Un incarico - questo - che conserverà, come spiegano dalla redazione stessa con i migliori auguri.
«Nuove strade da percorrere, nuove persone da incontrare, una nuova comunità da guidare. Felici che continuerà a restare al nostro fianco come direttore ci prepariamo tutti a vivere con impegno questa nuova avventura», le parole dei colleghi de “Il Settimanale”. Tra gli altri compiti, oltre a essere il delegato vescovile per la formazione permanente del clero e della cultura, fino a oggi monsignor Riva è stato anche collaboratore della Comunità pastorale comasca di Breccia e Prestino, dove ha sede il gruppo Scout Como III.
Ora, appunto, il trasferimento a Chiavenna disposto dal cardinale Oscar Cantoni per succedere a monsignor Andrea Caelli, che viene contestualmente «riservato all’incarico di responsabile della commissione ecclesiale dell’Opera di Maria», ovvero il movimento dei Focolari, e «addetto al Santuario della Madonna di Tirano», come si legge nel provvedimento della Diocesi.
L’avvicendamento
Don Caelli - nato nel 1962, originario della parrocchia di Sant’Eufemia a Teglio e ordinato il 14 giugno del 1986 - è stato il primo responsabile della Comunità pastorale che raggruppa le due parrocchie chiavennasche con quella di Sant’Eusebio a Prata Camportaccio, secondo il progetto dell’allora vescovo Diego Coletti avviato nell’estate del 2016. Nel recente passato è stato parroco a San Nicolò Valfurva, dal 2012 al 2016, dopo undici anni trascorsi da rettore del Seminario vescovile di Como, dov’è stato anche docente.
Ora, appunto, un nuovo incarico a servizio del movimento dei Focolari, realtà internazionale di rinnovamento spirituale e sociale fondata durante la Seconda guerra mondiale da Chiara Lubich. A questo ruolo affiancherà anche il servizio al santuario della Beata Vergine di Tirano, assieme al rettore, don Giuseppe Romanò, e agli altri due canonici, don Ferruccio Citterio e don Battista Rinaldi.
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