Cronaca / Valchiavenna
Mercoledì 27 Maggio 2026
Sanità, oltre sette milioni ad Asst Valtellina e Alto Lario
Regione Lombardia ha stanziato quasi 245 milioni per il sistema sanitario lombardo. Previsti investimenti per mammografi nei presidi di Sondrio, Chiavenna e Morbegno, per la risonanza magnetica a Chiavenna e per la messa in sicurezza dell’ospedale di Sondalo
Lettura 1 min.Sondrio
Su un pacchetto di investimenti per quasi 245 milioni stanziati dalla Giunta regionale per il sistema socio sanitario lombardo, più di sette sono appannaggio di Asst Valtellina e Alto Lario.
Per la precisione, l’Azienda socio sanitaria locale otterrà su questo capitolo sette milioni e 182.162 euro cui vanno ad aggiungersi altri 78.431 euro a beneficio dell’Ats della Montagna.
Si tratta di una proposta portata in Giunta da Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare, volta al rinnovo di macchinari, alla messa in sicurezza degli edifici, al potenziamento della chirurgia robotica e in alcuni casi specifici anche alla digitalizzazione dei reparti.
In particolare, 45,6 milioni sono destinati al completamento di interventi già avviati su apparecchiature medicali e infrastrutture, 40 milioni sono appannaggio della manutenzione ordinaria di strutture, impianti e apparecchiature, 37 milioni verranno investiti nel rinnovo di dispositivi diagnostici, elettromedicali e biomedici di fascia media e bassa, altri 36 milioni nel finanziamento dell’alta tecnologia fra cui Tac, Pet, risonanze magnetiche, mammografi e angiografi, e ancora, 28 milioni serviranno al riscatto di apparecchiature attualmente in noleggio o in leasing, 21 milioni per potenziare i sistemi di chirurgia robotica negli ospedali e, infine, 21,6 milioni sono stanziati per interventi urgenti di edilizia sanitaria per la sicurezza antincendio, l’adeguamento normativo, l’ammodernamento tecnologico, la salute mentale e il completamento di opere strategiche già in corso.
Nel dettaglio, ad Asst Valtellina e Alto Lario sono stati assegnati 326.960 euro per il riscatto di noleggi e leasing di apparecchiature elettromedicali, 588.040 euro per l’acquisto e per i lavori di installazione di tre mammografi di ultima generazione nei presidi di Sondrio, Chiavenna e Morbegno (514.840 euro per la strumentazione e 73.200 per i lavori di installazione), altri 800mila euro per la dotazione di apparecchiature diagnostiche, elettromedicali e biomediche a bassa e media tecnologia.
Ancora più consistente lo stanziamento per interventi urgenti e non differibili di edilizia sanitaria, pari a un milione e 357mila euro per Asst Valtellina e Alto Lario, per l’installazione della risonanza magnetica a Chiavenna, trasferita dal Pronto soccorso di Sondalo, per 1,5 milioni di euro, cui debbono aggiungersi 220mila euro per la messa in sicurezza urgente del presidio di Sondalo. Infine, un importante stanziamento per la locale Asst anche in tema di chirurgia robotica, si parla di due milioni e 391mila euro.
A parte quanto stanziato per le Asst più grosse come la Fatebenefratelli-Sacco, il Niguarda, la Ovest Milanese, gli Spedali civili di Brescia, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, la Bergamo Est, la Sette Laghi di Varese e l’Irccs San Gerardo di Monza, Asst Valtellina e Alto Lario è quella che beneficia degli stanziamenti maggiori in questa tornata in Lombardia.
«Con la delibera approvata oggi (ieri, per chi legge, ndr) – dice Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare – realizziamo un importante investimento sulla sanità pubblica con l’obiettivo di garantire ai cittadini lombardi prestazioni sempre più moderne, efficienti e sicure, e permettere ad ospedali e strutture territoriali di affrontare le nuove sfide assistenziali».
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