Sperone sulla 36, cantiere senza disagi. Ma dal 26 ottobre si entra nel vivo

Il cantiere Anas per demolire lo sperone roccioso è nella fase meno critica. Fino al 23 ottobre il senso unico alternato sarà limitato ai giorni feriali, dalle 8.30 alle 17. Dalla settimana successiva il provvedimento sarà in vigore 24 ore su 24, con possibili attese fino a 20 minuti e chiusure temporanee durante le operazioni più delicate.

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Verceia

Per il momento problemi ridotti sulla statale 36 a Verceia. Niente code chilometriche per chi durante la giornata di ieri si è trovato a passare nell’area del cantiere di Anas per la demolizione dello sperone roccioso presente all’ingresso del territorio del comune lacustre. In questi giorni sono in corso di realizzazione le fasi di installazione del cantiere e, complice il semaforo intelligente collocato lungo la direttrice, le attese sono state limitate. Pochi minuti al massimo, utili per smaltire il traffico proveniente dalla direzione opposta. Si tratta, però, della settimana considerata meno problematica da questo punto di vista delle sei previste per i lavori. Che si dovrebbero concludere, meteo permettendo, alla fine di novembre. Fino al 23 ottobre il provvedimento sarà in vigore solo dalle 8.30 alle 17 nei giorni feriali. Al di fuori di questi orari e durante il weekend la strada viene aperta in entrambi i sensi di marcia. Il grosso del transito avviene, solitamente, prima delle 8.30 e dopo le 17. Quando si muovono le persone che devono andare a lavorare.

Dopo questa settimana la situazione potrebbe diventare decisamente più complicata e sarà quello il momento in cui tutti gli occhi saranno puntati sul fondovalle chiavennasco. Anche perché la statale 36 in quel tratto rappresenta l’unica via d’accesso da sud per la valle del Mera. Dal 26 ottobre a fine lavori il senso unico alternato sarà in vigore 24 ore su 24, weekend compresi. C’è, per la verità, la possibilità che Anas valuti in corso d’opera se il senso unico alternato “parziale” potrà essere esteso anche alla seconda settimana di lavori dal 26 ottobre al 1 novembre. Secondo quanto emerso dalla riunione tenutasi in Prefettura all’inizio del mese di ottobre nei momenti di punta ci potrebbero essere attese fino a 20 minuti. Si parla delle settimane di senso unico integrale. Va ricordato, infine, che non sono da escludere provvedimenti limitati di chiusura integrale della strada nei momenti più delicati delle operazioni di demolizione.

Il progetto varato da Anas, che non prevede il coinvolgimento della linea ferroviaria Colico-Chiavenna che corre parallela alla strada, ha un costo di circa 1,6 milioni di euro. Lo sperone roccioso è da sempre un problema per la viabilità valchiavennasca, soprattutto per i mezzi pesanti. Per i quali la carreggiata tende a restringersi in modo pericoloso. Da tempo la Valchiavenna chiedeva un intervento in questo senso.

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