Studente di Chiavenna accoltellato: torna a casa dopo 11 giorni di ricovero

L’aggressione è avvenuta nella notte di domenica 1° febbraio nei pressi della Bocconi. Sfiorata l’arteria polmonare: determinante l’intervento dell’amico e la tempestività dei soccorsi. Indagano i carabineri.

Chiavenna

È tornato a casa mercoledì, debole, ma in discrete condizioni, dopo 11 giorni di ricovero al Policlinico di Milano, il 18enne studente della Valchiavenna accoltellato nella notte di domenica 1° febbraio nella metropoli, in via Salasco, nei pressi della Bocconi. Ha rischiato la vita Richard Emanuele Oreggia, perché una coltellata gli ha sfiorato l’arteria polmonare destra, ma l’aiuto dell’amico chiavennasco che era con lui, la tempestività dei soccorsi e la bravura dei medici hanno fatto la differenza.Un’aggressione in piena regola quella subita da Richard, dall’amico chiavennasco che era sceso con lui a Milano in treno sabato 31 gennaio per raggiungere la sala di incisione di Cinisello, loro punto di riferimento come producer, e da un terzo amico milanese che si era aggregato. E la peggio è toccata proprio a Richard. Non si conoscono i motivi di tanta violenza, se gratuita o se finalizzata alla rapina. I ragazzi non avevano con loro granché soldi, al più i cellulari, e non conoscevano minimamente gli aggressori, né erano entrati in contenzioso con loro. Sui fatti indagano i carabinieri di porta Corso Monforte

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