Studente di Chiavenna accoltellato: volevano rapinarlo

Ci sarebbe un tentativo di rapina all’origine dell’aggressione subita da due ragazzi reduci da una serata in discoteca come dj, in zona Bicocca, a Milano.

Chiavenna

Un tentativo di rapina sarebbe all’origine dell’aggressione subita da due ragazzi reduci da una serata in discoteca come dj, in zona Bicocca, a Milano.

Uno dei due, Richard Emanuele Oreggia, 18 anni, studente del 4° anno dello scientifico del Da Vinci di Chiavenna, è stato pure raggiunto da più fendenti al capo, all’addome e al torace e uno di questi ha interessato anche il polmone.

Trasportato d’urgenza al Policlinico di Milano è stato operato nella giornata di lunedì e sembra che il decorso operatorio proceda regolarmente. È in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.

La sua giovane età, probabilmente, lo aiuterà a superare questi difficili momenti, ma, certo, la cicatrice, soprattutto quella interiore, è destinata a restare, considerato lo spavento che il giovane ha rimediato.

Mancavano pochi minuti alle 3.30 di domenica quando Richard, con l’amico, ha lasciato il locale pubblico in cui aveva trascorso la serata e la notte in veste di dj, la sua passione, che ha trasformato in una sorta di professione utile anche a mettere qualche soldo da parte, e nulla lasciava presagire quanto sarebbe di lì a poco accaduto.

Perché in via Valasco, sempre in zona Bicocca, i due amici sono stati improvvisamente avvicinati da tre malviventi, sconosciuti, che hanno fatto per avventarsi sull’amico di Richard, probabile nell’intento di rapinarlo. Il 18enne chiavennasco si è lanciato in suo aiuto e vi è riuscito, nel senso che il suo amico è riuscito a divincolarsi dalla presa dei malviventi, ma in trappola è finito lui.

Letteralmente braccato e accoltellato in più punti. Dopodiché i malviventi hanno mollato la presa, non si sa se effettivamente impossessatisi dei soldi o meno, e il giovane è rimasto esanime in strada fino a quando, un attimo dopo, non è tornato sul posto l’amico divincolatosi poco prima.

Ha capito che Richard era messo male, ma non aveva realizzato che fosse veramente grave. Ha chiamato i soccorsi, giunti sul posto in codice giallo, subito derubricato, però, in rosso, con immediato trasporto del chiavennasco al Pronto soccorso per le cure del caso. A preoccupare soprattutto la ferita che ha interessato il polmone.

La notizia dell’accaduto, col passare delle ore è rimbalzata a Chiavenna, dove il giovane vive da parecchi anni con la famiglia. Prima a Campodolcino, poi a San Giacomo Filippo e, ora, a Mese, dove abita la nonna. La residenza è a San Giacomo Filippo, ma di fatto pare che il nucleo famigliare graviti più su Mese.

Gli amici parlano di un ragazzo tranquillo, senza grilli per la testa, salvo la passione per la musica e per il lavoro da dj. Il suo mondo. Per il resto è in quella classe da due anni e il fatto di dover fare i conti con il suo banco vuoto non sta piacendo affatto ai suoi compagni. L’auspicio è che possa riprendersi quanto prima e riferire alle forze dell’ordine, i carabinieri di Milano Porta Monforte che procedono, cosa gli sia realmente accaduto e fornire indicazioni sugli aggressori.

Al momento i Carabinieri stanno analizzando le telecamere della zona nel tentativo di risalire ai responsabili del grave fatto.

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