Cronaca / Valchiavenna
Mercoledì 04 Novembre 2026
Turismo, Montespluga punta sulle esperienze outdoor con il progetto Interreg Spluga Bianco
Presentati a Milano i risultati dell’iniziativa Interreg tra Italia e Svizzera, avviata nel marzo 2025. Sci alpinismo, freeride, sicurezza in montagna e ospitalità sostenibile al centro del nuovo modello di sviluppo turistico.
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Un nuovo modello di turismo, in un’ottica transfrontaliera. I risultati e le prossime tappe del progetto Interreg Spluga Bianco sono stati presentati a Palazzo Lombardia, a Milano, nell’ambito del Milano Mountain Show. L’iniziativa, avviata nel marzo 2025 in concomitanza con la manifestazione Homeland Skialp Fest, definisce un nuovo modello di sviluppo turistico per la zona di Montespluga, incentrato su sostenibilità, sicurezza e cooperazione transfrontaliera tra Italia e Svizzera. Si parla di sci alpinismo e freeride in un contesto dove sono assenti gli impianti di risalita. Il programma Interreg vede come capofila la Comunità montana della Valchiavenna per il versante italiano e Viamala Tourismus per quello elvetico, affiancati dai Comuni di Campodolcino, Madesimo, Rheinwald e Avers, oltre a consorzi turistici locali e partner tecnici.
Il progetto intende integrare l’offerta invernale tradizionale con un ecosistema di esperienze outdoor: scialpinismo, splitboard, ciaspolate e attività guidate. L’obiettivo è quello di intercettare nuovi flussi di visitatori proponendo una fruizione lenta e consapevole dell’ambiente montano. Cosa che durante la pandemia si è dimostrata possibile e con un pubblico. Un elemento centrale è rappresentato dalla sicurezza territoriale attraverso l’iniziativa Homeland Safety Lab, format teorico-pratico che coinvolge scuole, Guide alpine, Soccorso alpino e Guardia di finanza nell’uso dei dispositivi di autosoccorso come l’Artva. L’obbiettivo è arrivare a un protocollo provinciale permanente, trasformando Montespluga in un centro di riferimento per la formazione sulla montagna. Sul fronte dell’accoglienza, tra le novità figura Wilde Home, un modulo di ospitalità temporanea a basso impatto ambientale basato su due Tiny House. La prima unità è stata esposta a Milano in occasione dell’evento.
«Il Milano Mountain Show si è rivelato il contesto ideale nel quale presentare un progetto innovativo qual è Spluga Bianco, che ha nella cooperazione la spinta per promuovere una crescita condivisa, partendo dal contesto ambientale e dalle sue peculiarità - commenta il presidente della Cm Davide Trussoni -. Dall’avvio del progetto abbiamo gettato le basi per la costruzione di un modello di sviluppo rispettoso, autentico e sostenibile. Pronta la prima delle due Tiny House, proseguiremo con l’installazione di una stazione meteo e paravalanghe, la promozione della mobilità sostenibile, l’integrazione delle reti digitali e infrastrutturali per potenziare l’offerta turistica transfrontaliera».
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