Cronaca / Valchiavenna
Giovedì 25 Marzo 2021
Vaccini, mistero sui dati
Asst e Ats non li forniscono
Scuola, vaccinati 9 su 10
La campagna«Speriamo di riaprire dal 7 aprile». «Finora non si sono segnalate situazioni critiche»
Lettura 1 min.Era atteso per lunedì il bilancio della campagna vaccinale anti Covid destinata al personale della scuola della nostra provincia. Ma ieri non era ancora arrivato da Asst Valtellina e Alto Lario e Ats della Montagna, così come ogni altro dato relativo all’andamento delle vaccinazioni.
Una cosa però è certa, ovvero che «più del 90% degli aventi diritto, ha aderito».
Parola di Paolo D’Italia, referente Covid dell’Ufficio scolastico territoriale di Sondrio, che ha operato in «stretta sinergia con Asst e Ats - dice -, tant’è che, nonostante la sospensione intervenuta per AstraZeneca, i risultati sono stati più che buoni. Su 4.600 posti messi a disposizione del nostro personale, almeno 4.300 sono i già vaccinati, mentre un altro centinaio possono stimarsi fra quanti hanno aderito alla campagna, ma, in sede di valutazione della propria storia e del proprio quadro clinico, sono stati rinviati ad altra data e, soprattutto, ad altro vaccino, loro più consono. Per cui, si conferma importantissimo e da tutti riconosciuto come tale, il passaggio col medico, riferito all’anamnesi». Ma non è tutto, perché proprio per andare incontro a coloro che, scombussolati dalle notizie circolanti sul vaccino AstraZeneca, non se la sono sentita di presentarsi l’indomani dal suo “sdoganamento” e, al pari, per dare ancora una possibilità a quanti non erano riusciti, per mille motivi, a prenotarsi a tempo debito, «Asst Valtellina e Alto Lario ed Ats della Montagna - dice D’Italia - hanno pensato di offrire loro la possibilità di vaccinarsi, credo già questo fine settimana. Ieri è stata mandata una mail a tutto il personale della scuola non ancora vaccinato, rappresentando questa possibilità che, devo dire, è stata subito apprezzata, perché in un sol giorno sono arrivate 20 adesioni. E l’auspicio è che, di ora in ora, aumentino, in modo da garantire una copertura la più completa possibile».
Lo stesso referente Covid, domenica scorsa, si è sottoposto a vaccino. «L’ho fatto a Morbegno, dove risiedo - assicura -, e per ultimo, perché ho preferito sottopormi a fine campagna, in modo da poter essere sempre a disposizione in caso di bisogno. Anche se, devo dire, che il vaccino non mi ha procurato alcun problema, nemmeno un minimo malessere. E non dovrò fare neppure il richiamo, perché, avendo già contratto il Covid, mi hanno detto non essere necessario». Particolari problemi, per i 4.300 vaccinati, va detto, non ci sono stati.
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