Valchiavenna, numeri da record per il turismo

Nel 2025, per la prima volta nella storia, il valore della produzione, ovvero servizi e attività, ha superato il milione di euro. 100mila le presenze e 240mila gli arrivi. 90mila i ciclisti che hanno transitato sulla ciclabile. Il riconoscimento “Stella Alpina” a Franco Moro, per 25 anni presidente del Consorzio

Chiavenna

Un anno record. Così i vertici del Consorzio di promozione turistica della Valchiavenna, riuniti in assemblea, hanno definito il 2025. Per la prima volta nella storia, il valore della produzione, ovvero servizi e attività, ha superato il milione di euro, attestandosi attorno a quota 1,13 milioni.

«Al raggiungimento di questo importante risultato – ha commentato il presidente Mario Moro – hanno contribuito l’organizzazione della tappa del Tour de Suisse in Valchiavenna, la realizzazione di progetti olimpici per conto di Provincia e Apf Valtellina, l’aggiudicazione di tre progetti Interreg, oltre che un’oculata gestione, attenta ed efficiente. La cifra simbolica dell’utile, pari a 608 euro, testimonia solidità e grande attenzione alla sostenibilità economica».

Palla, quindi, al direttore Filippo Pighetti per la presentazione dei numeri. Nel 2025 la Valchiavenna ha registrato 100 mila presenze e 240 mila arrivi. I numeri più significativi si riferiscono alla bicicletta, un ambito che il Consorzio è impegnato a sviluppare da anni: «90 mila ciclisti hanno transitato sulla ciclabile, 20 mila sul Passo Spluga, mentre 7500 hanno partecipato a Enjoy Stelvio Valtellina-Passo Spluga. Grazie al Tour de Suisse la Valchiavenna ha potuto beneficiare di una portata televisiva di 428 milioni, con 2,8 milioni di contatti media, mentre la Valchiavenna Gravel Escape ha raddoppiato i partecipanti. Il 2025 ha consacrato la via Spluga come uno dei cammini storici più rilevanti d’Italia: 9000 passaggi totali e il 6% in più di pacchetti venduti. Il debutto del Bum, il Biglietto unico museale, è stato scelto da 350 persone. Il Consorzio ha acquisito una dimensione internazionale grazie ai nuovi progetti Interreg, Spluga Bianco, Valleys4Actions e ArcheoAlps, al supporto del ruolo di Chiavenna quale coordinatore di Cittàslow Italia e, in particolare, all’ingresso nell’Onu del turismo. L’ingresso ci apre le porte di una rete internazionale di cooperazione e proietta la Valchiavenna tra i decisori mondiali in ambito turistico».

Durante l’assemblea è stato illustrato il progetto del «Comitato d’onore», presentato dal consigliere Mario Pighetti, di cui faranno parte residenti, valchiavennaschi d’origine e frequentatori affezionati, pronti a diventare ambasciatori del territorio. Il primo riconoscimento «Stella Alpina», un simbolo che richiama i valori più autentici della valle, è stato conferito a Franco Moro, imprenditore e presidente del Consorzio per 25 anni. Il bilancio è stato votato all’unanimità dei soci presenti.

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