(Foto di Michele Pusterla)
I carabinieri di Chiavenna sono al lavoro per trovare i vandali che hanno spaccato una vetrata in stazione e hanno anche danneggiato un convoglio
Chiavenna
Nella notte fra martedì e mercoledì raid vandalico alla stazione ferroviaria di Chiavenna. Ignoti hanno preso di mira la vetrata dell’edificio, quella di sinistra, che riceve la luce dal vicino sottopasso, mandandola in frantumi.
Sul posto - nella mattinata di oggi - erano ben visibili i frammenti, in diverse dimensioni, del vetro rotto. Non contenti di quanto fatto, i vandali si sono accaniti sul treno che era in sosta allo scalo per le ore notturne. Uno o più sassi, raccolti con ogni probabilità dalla massicciata dei binari, sono stati scagliati contro il finestrino del lato guida del macchinista. Ma il vetro, essendo piuttosto robusto, non sono riusciti ad abbatterlo, ma unicamente a forarlo in due punti. Poi altri danni sono stati arrecati alla porta d’entrata di una delle carrozze del convoglio «parcheggiato» sulle rotaie, uno dei più nuovi entrati in servizio sulla linea Chiavenna-Colico in sostituzione della precedente e vecchia flotta.
Questa mattina, quando il personale viaggiante di Trenord, è arrivato per mettere in azione il
mezzo che avrebbe dovuto raggiungere la stazione di Colico, sull’Alto lago di Como, per la prima corsa delle 6.30, si è reso conto dell’accaduto e ha provveduto a subito informare i carabinieri della Compagnia di Chiavenna.
Una «gazzella» del Nucleo operativo e radiomobile ha effettuato un iniziale sopralluogo per poi avviare le indagini, volte a identificare i responsabili del grave episodio di vandalismo. Da parte sua Trenord ha deciso di non fare partire il convoglio per ragioni di sicurezza. Da valutare in un momento successivo, infatti, che non ci fossero altre criticità. Ma a quell’ora, di prima mattina, non è stato possibile allestire una corsa sostitutiva di bus.
In ogni caso i carabinieri hanno già provveduto a richiedere a Rfi le immagini delle telecamere posizionate nel perimetro della stazione, dalle quali si spera di ottenere utili spunti investigativi per risalire agli autori dei danneggiamenti. In passato, quando nell’area prospicente la stazione sono avvenuti episodi di microcriminalità, le immagini delle telecamere posizionate da Rete ferroviaria italiana, Trenord e unitamente a quelle del Comune, si sono, spesso, rivelate decisive per fare piena luce sui fatti.
Intanto nel pomeriggio su quanto avvenuto è giunta in redazione una nota molto dettagliata di Trenord.
«Questa notte un convoglio Donizetti in sosta a Chiavenna, da dove oggi (ieri per chi legge: ndr) avrebbe dovuto partire per effettuare servizio viaggiatori - si legge nel comunicato di Trenord - è stato oggetto di atti vandalici: sono stati distrutti il vetro della cabina di guida, alcuni finestrini e vetri delle porte. I danni non avrebbero consentito il viaggio in sicurezza». La nota della società pubblica lombarda dei trasporti aggiunge che «il treno è stato condotto in deposito per la manutenzione. In conseguenza dell’episodio, sulla linea sono state soppresse tre corse - due in direzione di Colico e una in direzione di Chiavenna - per il tempo necessario a inviare sulla linea un altro convoglio Donizetti, per svolgere il servizio. Non è stato possibile reperire bus sostitutivi per le tre corse».
Infine si fa sapere che «Trenord sta collaborando con le forze dell’ordine per individuare i responsabili dei vandalismi».
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