Villa di Chiavenna, falsi poliziotti bussano alle porte: il Comune lancia l’allarme truffe

Segnalato un uomo di 35-40 anni che si presenta nelle abitazioni con un tesserino e si qualifica come appartenente alle forze dell’ordine. L’amministrazione invita a non aprire agli sconosciuti, non consegnare denaro o preziosi e chiamare subito il 112 in caso di sospetti.

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Villa di Chiavenna

Falsi appartenenti alle forze dell’ordine. Arrivano da Villa di Chiavenna nuove segnalazioni di tentativi di truffa, o peggio, ai danni dei cittadini. Episodi ormai frequentissimi per i quali conviene sempre tenere alta l’attenzione. Perché cascarci è un attimo e questo vuol dire danni patrimoniali, ovviamente, ma anche spesso forti stress psicologici. L’allarme è stato lanciato in questi giorni dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Pedrini: «Ci segnalano che sta girando per il paese un uomo che bussa alle porte e dice di essere della polizia con relativo tesserino. Una persona di età indicativa di 35/40 anni. Abbiamo segnalato la cosa alle forze dell’ordine, che ci ricordano alcuni semplici consigli, Le vere forze dell’ordine non chiedono mai denaro o oggetti preziosi in casa. Se si riceve una telefonata o una visita da qualcuno che si qualifica come Carabiniere, Poliziotto o Finanziere e dice che un familiare ha avuto un incidente o è in pericolo e serve subito denaro o oro per aiutarlo oppure che c’è un controllo da fare sui vostri risparmi, sui vostri gioielli o sulle banconote in casa perché “falsi” o “rubati” è una truffa e va fatta molta attenzione». I consigli in casi come questi sono i soliti: non aprire la porta a sconosciuti, anche in divisa o con tesserino, chiamare subito il 112 o un famigliare, non dare mai soldi o gioielli in mano a nessuno. Nemmeno per strada.

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