Sport / Lecco città
Martedì 16 Giugno 2026
Basket Lecco verso la nuova stagione in C
Il punto sulla prossima stagione, tra il nuovo girone di Serie C e mercato.
Lettura 1 min.Lecco
Basket Lecco fra promozione in C ormai archiviata, obiettivi di mercato, l’addio col “fratello d’arte” Ibra Niang, l’arrivo di un centro da 211 cm e...Soprattutto: il nuovo girone (quello definibile “delle bresciane”). E si parta proprio da quest’ultimo, considerando che sarà il “milieau” cestistico in mezzo al quale si muoverà la franchigia bluceleste per cercare di conquistare una B Regionale che – al netto delle dichiarazioni – resta l’obiettivo dell’annata 2026-’27. Con una premessa: c’è fermento nelle “minors” lombarde. Con società ambiziosissime (come il Basket Lecco), ma tante altre in difficoltà economiche. I rumors dal movimento parlano di alcune franchigie che da B Nazionale (terza serie) e B Interregionale (4^ serie) - come la Sansebasket Cremona che lo ha già annunciato - rinunceranno al titolo e alla categoria per iscriversi in C od in Dr1. Sulla falsariga di quello che sta tentando di fare la Carpe Diem Calolzio - che ha rinunciato all’iscrizione in serie C (con salvezza conquistata in extremis) – ha chiesto l’affiliazione una categoria più sotto: la Divisione Regionale 1.
Il Basket Lecco, in campo maschile, tornerà (dopo un decennio) ad essere la società più in alto della provincia nella piramide del basket nazionale. Il suo girone – disposto su 14 franchigie – a oggi dovrebbe essere composto da Nuovo Basket Casalasco, Ospitaletto Basket (sconfitta da Bottanuco nella finale per la B Regionale), NBB Mazzano, Nuova Argentia Gorgonzola, Yes Gussago, Viadana Basket, San Pio X Mantova, Manerbio Basket, Seriana Bk75 Nembro, Pellico Verolanuova, New Basket Pisogne, Robur et Fides Somaglia (neopromossa), Basket Lecco (neopromosso). Da individuare una 14^ società da inserire nel girone che sarà quello “D” della Conference Nord-est Lombardia (al posto proprio di Calolzio). Lo stesso girone dov’erano inseriti i biancorossi del presidente Brini. E intanto – con coach Meneguzzo confermatissimo – il presidente Antonio Tallarita e la ds Florinda Rotta sono già al lavoro. Certo lo svincolo del centro Ibrahima Niang, visto che si punterà ancora sulla fortissima “ala forte” Jakimovsky (trattativa in corso); mentre certissimi delle conferme sono anche i lecchesi Cherubini (play) vero leader della squadra; Castagna (guardia), Marrazzo (guardia) e Ferrari (ala). Tutti giovani, tutti lecchesi; elementi in grado fare la differenza anche nella categoria superiore. “Radiomercato-basket” invece, dà come imminente un centro dall’est-Europa di 211 cm, vero “lusso” per la categoria. Il nome resta “top secret” (per ora), ma l’ingaggio sarebbe imminente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA