Cheickh Niang trascina l’Italia del basket: argento europeo Under 18

Splendido secondo posto per gli azzurri agli Europei Under 18 di Trento. Protagonista il mandellese Cheickh Niang, autore di un torneo da protagonista e di 27 punti nella finale con la Slovenia, premiato anche nel miglior quintetto della manifestazione

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Mandello del Lario

E’ un meraviglioso argento quello vinto dall’Italia del mandellese Cheickh Niang all’Europeo Under 18 disputato a Trento. La nostra Nazionale corona infatti un torneo entusiasmante e risale sul secondo gradino del podio continentale di categoria a distanza di 34 anni dall’ultima volta; sfuma invece l’oro che manca dal 1990, quando Fucka e compagni superarono in finale l’Unione Sovietica in Olanda.

Stavolta la squadra guidata dal c.t. Marco Sodini ha davvero accarezzato il titolo davanti al pubblico di casa dopo un percorso in grande crescendo, culminato con il capolavoro della semifinale vinta contro la Francia, ma ha dovuto inchinarsi in finale a una fantastica Slovenia (71-88), che ha dominato a lungo l’incontro trascinata dalla stella Joksimovic.

L’ala del Baskonia è stata premiata mvp dell’Europeo (anche capocannoniere) e sarà uno dei nomi più gettonati al Draft Nba del 2027, probabilmente insieme allo stesso Niang a sua volta premiato nel quintetto ideale della manifestazione.

Per la Slovenia stagione memorabile: primo alloro Under 18 e doppietta con l’oro Under 20 conquistato a giugno. Niang però esce dall’Europeo con la consacrazione di astro nascente del basket italiano. Era al debutto in una Nazionale giovanile, fra l’altro sul campo dove gioca in serie A con l’Aquila Trento (presente sugli spalti il fratello Saliou), e si è messo in luce come uno dei maggiori prospetti a livello europeo. Il suo torneo è andato in crescendo, dopo che Sodini l’ha spostato dallo starting five alla panchina per sfruttare il suo impatto a partita in corso, e ha raggiunto l’apice proprio in finale con una prova grandiosa (27 punti in 28 minuti). Grazie a un suo break l’Italia si era portata a -4 (46-50 al 21’) ma la Slovenia ha poi ripreso il largo (48-65 al 27’).

Niang junior ha terminato la manifestazione come migliore marcatore degli azzurri a 16.1 punti di media, con 3.6 assist e 26 minuti. A parità di età, Cheickh sta mostrando un potenziale perfino superiore a quello di Saliou. L’Italia è stata solo l’11° squadra nelle percentuali dal campo con un modesto 38.7% (prima la Slovenia, anche migliore attacco) e solo 12° nella classifica dei rimbalzi. Ma Sodini ha plasmato un gruppo che ha mostrato tantissimo carattere, grande tenuta difensiva (solo in finale ha subito più di 71 punti nei 40’), un collettivo profondo (nessuno sopra i 27 minuti), e che dopo la sconfitta con la Spagna è salito continuamente di livello.

E adesso un altro lecchese, Pietro Villa, potrebbe vestire la maglia della Nazionale all’Europeo Under 16 che inizia venerdì a Oradea (Romania). Il giocatore di Oggiono è al raduno di Roma dove verranno fatte le ultime convocazioni.

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